I 14.800 posti dei percorsi abbreviati INDIRE per il sostegno del 2026 esistono, ma le iscrizioni si sono chiuse lo scorso marzo: chi non ha fatto in tempo non può più entrare in questa edizione. Per i docenti "triennalisti" — quelli con almeno tre anni di servizio sul sostegno — la porta oggi aperta è un'altra: il TFA Sostegno dell'XI ciclo, che a questi insegnanti riconosce l'accesso diretto alla prova scritta, senza passare dal test preselettivo.
Vale la pena fare chiarezza, perché in queste settimane i due canali vengono spesso confusi. Sono percorsi diversi, con tempi diversi, ma portano allo stesso risultato: la specializzazione che apre la prima fascia delle GPS sul sostegno e la strada verso il ruolo.
I 14.800 posti INDIRE: cosa sono e perché sono già chiusi
I percorsi gestiti da INDIRE sono la via "breve" alla specializzazione, riservata a chi ha già esperienza sul sostegno e pensata come misura straordinaria. Per il 2026 mettevano a disposizione complessivamente 14.800 posti: circa 10.800 per i triennalisti e 4.000 per chi ha conseguito il titolo all'estero e ne attende il riconoscimento.
Il problema, per chi si informa solo adesso, è il calendario: le iscrizioni a questi percorsi si sono aperte e chiuse a marzo. Chi è entrato sta frequentando i corsi, che dovranno concludersi entro la fine dell'anno; chi è rimasto fuori, per questa edizione, non ha più margine. Un titolo del tipo "percorsi INDIRE 2026: chi può accedere" oggi, di fatto, non serve a nessuno: non c'è più nulla da presentare.
Cosa possono fare adesso i triennalisti
La via realmente percorribile in queste settimane è il TFA Sostegno universitario. Con il decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca n. 926 del 26 giugno è stato autorizzato l'XI ciclo, con 30.241 posti a livello nazionale suddivisi per grado e per ateneo. Le università stanno pubblicando in questi giorni i propri bandi, ciascuno con date, costi e modalità di domanda.
Il punto che interessa i triennalisti è preciso: secondo il decreto, i docenti che negli ultimi dieci anni scolastici hanno svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, sullo specifico grado di sostegno per cui concorrono sono ammessi direttamente alla prova scritta. In pratica saltano la preselettiva, cioè lo scoglio più temuto. Chi invece non ha questo requisito dovrà affrontare anche il test preselettivo, in calendario dal 14 al 17 luglio a seconda del grado.
Un'avvertenza pratica: i due canali sono incompatibili. Non si può risultare iscritti contemporaneamente al TFA universitario e a un percorso INDIRE; chi fosse in una delle due posizioni dovrebbe formalizzare la rinuncia prima di passare all'altra.
Il requisito dei tre anni, come si conta
Per "annualità" si intende, in linea generale, almeno 180 giorni di servizio in un anno scolastico, oppure la prestazione continuativa dal 1° febbraio fino agli scrutini finali. Il servizio deve essere stato prestato sul posto di sostegno e sullo stesso grado per cui si presenta domanda: chi ha maturato l'esperienza alla primaria non può spenderla per accedere direttamente alla secondaria, e viceversa. Vale la pena ricostruire con attenzione la propria posizione prima di compilare la domanda, perché è proprio questo requisito a determinare l'accesso diretto alla scritta.
Sul fronte delle prospettive future, in ambito politico si discute dell'ipotesi di ulteriori cicli INDIRE per chi quest'anno è rimasto escluso. Al momento, però, non ci sono provvedimenti ufficiali: si tratta di proposte, non di misure già decise, e non è prudente farci affidamento.
Cosa fare adesso
- Verificare il titolo di accesso e gli anni di servizio utili: sono questi a stabilire se si entra direttamente alla scritta o si deve sostenere la preselettiva.
- Controllare il bando del proprio ateneo non appena esce: posti per grado, scadenze e importi cambiano da università a università.
- Tenere pronti SPID e PEC, perché le domande si presentano sui portali dei singoli atenei con tempi spesso stretti.
- Prepararsi alla preselettiva, se dovuta, senza aspettare l'ultimo momento: tra bando e prove passa in genere poco tempo.
In sintesi: l'occasione INDIRE per il 2026 è ormai alle spalle, ma per i triennalisti l'XI ciclo del TFA resta una strada concreta, con il vantaggio non da poco di partire già dalla prova scritta.




