Se in famiglia c'è un figlio che a settembre entrerà in un collegio universitario di merito, c'è un contributo INPS che può coprire buona parte della retta: fino a 13.000 euro, riservato a figli e orfani di dipendenti e pensionati pubblici. Le domande si presentano online dal 7 al 30 luglio 2026, quindi c'è ancora tempo per muoversi, ma la finestra è breve e conviene preparare per tempo l'ISEE.
L'INPS ha pubblicato il bando "Collegi universitari – Ospitalità residenziale" per l'anno accademico 2026/2027. In palio ci sono 477 contributi destinati a coprire, in tutto o in parte, la retta di soggiorno presso i collegi di merito accreditati dal Ministero dell'Università e della Ricerca e presso le strutture CampusX di Chieti, Roma e Bari. Il beneficio è legato all'effettiva permanenza nel collegio, da settembre 2026 a luglio 2027.
Chi può fare domanda
Il bando si rivolge agli studenti universitari figli, orfani o equiparati di dipendenti e pensionati pubblici iscritti a una delle gestioni assistenziali INPS: la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, la Gestione Magistrale (ex ENAM) e la Gestione Postelegrafonici (ex IPOST). È un dettaglio che riguarda da vicino anche molte famiglie del comparto scuola, dove gran parte del personale rientra proprio nella Gestione unitaria.
I 477 contributi sono così ripartiti: 412 per la Gestione unitaria, 50 per la Gestione Magistrale e 15 per la Gestione Postelegrafonici. Tra i requisiti dello studente, il bando chiede in genere di non aver superato una certa età alla scadenza e di essere in regola con la carriera scolastica e universitaria; vale la pena leggere con attenzione l'allegato con i criteri prima di candidarsi.
Quanto vale il contributo
L'importo massimo dipende dall'ISEE universitario del nucleo familiare e, secondo il bando, si muove in una forbice tra 10.000 e 13.000 euro. Più basso è l'ISEE, più alto è il tetto di retta rimborsabile:
| ISEE del nucleo | Tetto massimo della retta |
|---|---|
| fino a 20.000 euro | 13.000 euro |
| da 20.000,01 a 28.000 euro | 12.000 euro |
| da 28.000,01 a 36.000 euro | 11.000 euro |
| oltre 36.000 euro | 10.000 euro |
Attenzione a una distinzione importante: l'ammissione in graduatoria dà diritto al contributo economico, ma non garantisce automaticamente il posto letto nel collegio prescelto. L'accesso alla singola struttura resta subordinato alle sue regole di selezione, basate su merito e motivazione, ed è una procedura separata che va avviata per conto proprio.
Come e quando presentare la domanda
La domanda va inviata esclusivamente online, tramite il Portale Prestazioni Welfare dell'INPS, a cui si accede con SPID, CIE o CNS. La finestra apre alle ore 12:00 del 7 luglio e si chiude alle ore 12:00 di giovedì 30 luglio 2026: dopo quell'orario non è più possibile candidarsi.
Il passaggio da sistemare prima di tutto è l'ISEE per le prestazioni universitarie: serve la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che richiede qualche giorno di lavorazione. Chi non l'ha ancora aggiornata farebbe bene a presentarla subito, per non arrivare a ridosso della scadenza senza il documento pronto. Il testo del bando e l'allegato con requisiti e importi sono disponibili nell'area bandi welfare del sito INPS: Bandi nuovi – Welfare INPS.
Cosa succede dopo
Chiuse le domande, l'INPS pubblicherà la graduatoria sul proprio portale nelle settimane successive. Il bando prevede anche possibili scorrimenti nei mesi di settembre e ottobre, utili a chi si colloca appena oltre i posti disponibili. Gli studenti ammessi dovranno poi confermare l'iscrizione all'università e al collegio, caricare il contratto di ospitalità e la documentazione richiesta nei termini indicati.
Un aspetto che alleggerisce gli anni seguenti: una volta ottenuto, il contributo non va richiesto da capo ogni anno. Lo studente lo mantiene per la durata legale del corso, compreso il passaggio dalla triennale alla magistrale, a patto di conservare i requisiti di merito e di presentare ogni anno l'istanza di rinnovo con l'ISEE aggiornato.
Date da ricordare
- 7 luglio 2026, ore 12:00: apertura delle domande sul Portale Prestazioni Welfare.
- 30 luglio 2026, ore 12:00: termine ultimo per la presentazione.
- Prima della domanda: procurarsi l'ISEE universitario aggiornato e verificare le regole di ammissione del collegio scelto.




