In Abruzzo il prossimo anno scolastico comincia mercoledì 16 settembre 2026 per tutte le scuole, dall'infanzia alle superiori, e le lezioni terminano mercoledì 9 giugno 2027 (fino al 30 giugno per la scuola dell'infanzia). Sono le date fissate dalla Giunta regionale con la DGR Abruzzo n. 304/2026: utile saperlo subito per organizzare ferie, viaggi e impegni di famiglia.

La delibera vale per le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. Chi lavora o studia nella regione può quindi già segnare in agenda i due estremi dell'anno e le pause principali, tenendo conto che qualche piccola variazione resta possibile a livello di singolo istituto (ne parliamo più sotto).

Inizio e fine delle lezioni

Ecco il quadro deciso dalla Regione:

  • Inizio lezioni: mercoledì 16 settembre 2026, per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
  • Fine lezioni: mercoledì 9 giugno 2027 per la scuola primaria e per la secondaria di primo e secondo grado.
  • Fine attività per l'infanzia: mercoledì 30 giugno 2027.

Come già accade, la chiusura è quindi diversa a seconda del ciclo: chi frequenta la scuola dell'infanzia resta in classe circa tre settimane in più rispetto agli altri ordini di scuola.

Vacanze e sospensioni durante l'anno

Oltre alle festività nazionali, la Regione ha stabilito i due periodi di pausa più attesi da famiglie e personale scolastico:

  • Vacanze di Natale: dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027 (le lezioni riprendono dopo l'Epifania).
  • Vacanze di Pasqua: dal 25 al 30 marzo 2027.

A queste pause si aggiunge la sospensione regionale del 7 dicembre 2026, prevista espressamente dalla DGR Abruzzo n. 304/2026. Vanno poi considerate le festività di carattere nazionale (come il 1° novembre, l'8 dicembre, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno) e la festa del santo patrono, che cambia da Comune a Comune. Vale la pena, per i ponti, incrociare queste date con il calendario civile del proprio territorio.

Quanti giorni di scuola

Con questa organizzazione, secondo la delibera regionale i giorni complessivi di attività didattica dipendono dall'articolazione settimanale della singola scuola. Per gli istituti su sei giorni (lunedì-sabato) sono 207 per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado e 225 per la scuola dell'infanzia; per gli istituti su cinque giorni (lunedì-venerdì) scendono rispettivamente a 173 e 188. La DGR precisa inoltre che, includendo la festa del santo patrono, tali valori risultano ulteriormente ridotti. La soglia da rispettare per legge è di almeno 200 giornate: il margine in più serve, spiega la Regione, a coprire eventuali sospensioni impreviste durante l'anno.

L'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Santangelo, ha collegato proprio a questa esigenza la volontà di garantire un cuscinetto di sicurezza in caso di stop dovuti, per esempio, a consultazioni elettorali o a eventi climatici, senza mettere a rischio la validità dell'anno scolastico.

Attenzione: le singole scuole possono cambiare qualche data

Il calendario regionale è la cornice, ma non è del tutto rigido. Ogni istituzione scolastica può introdurre adattamenti — per esempio anticipare l'avvio o sospendere le lezioni in giornate diverse — purché motivati alla Regione e legati alle esigenze del proprio Piano dell'offerta formativa. Le ore non svolte vanno però recuperate in altri periodi dell'anno.

In pratica: le date qui sopra sono quelle valide per tutti, ma prima di prenotare un viaggio o dare per scontato un ponte conviene sempre controllare il calendario pubblicato dalla propria scuola, perché eventuali variazioni locali vengono comunicate dai singoli istituti attraverso i canali ufficiali (sito, registro elettronico, circolari).

Date da ricordare

EventoData
Primo giorno di scuolamercoledì 16 settembre 2026
Sospensione regionale7 dicembre 2026
Vacanze di Natale23 dicembre 2026 – 5 gennaio 2027
Vacanze di Pasqua25 – 30 marzo 2027
Ultimo giorno (primaria e secondaria)mercoledì 9 giugno 2027
Ultimo giorno (infanzia)mercoledì 30 giugno 2027

Per il testo integrale della delibera e per eventuali aggiornamenti conviene fare riferimento alla pagina dedicata all'istruzione sul portale della Regione Abruzzo. La DGR prevede una comunicazione tempestiva degli adattamenti da parte delle istituzioni scolastiche e, in caso di modifiche, la trasmissione alla Regione entro il 31 luglio 2026, con l'indicazione di patrono ed eventuali adattamenti locali.