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Maturità 2027: l'ordinanza con le date delle prove d'esame

Maturità 2027: l'ordinanza con le date delle prove d'esame

La Maturità 2027 inizierà mercoledì 16 giugno 2027 alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano. Lo stabilisce l'ordinanza con cui il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fissato, con largo anticipo, il calendario degli esami e delle festività del prossimo anno scolastico. Per chi dovrà saltare il primo appuntamento per motivi giustificati, la prova suppletiva è già in agenda: 1° luglio 2027, sempre alle 8.30.

Per studenti di quinta superiore e famiglie è una notizia utile soprattutto in chiave organizzazione: la data certa permette di pianificare per tempo l'estate, i viaggi e gli eventuali impegni di lavoro dei genitori. Non c'è invece nulla da fare adesso: l'ordinanza non apre scadenze o domande da presentare, serve solo a sapere quando si terranno le prove.

Le date da segnare

Il giorno d'avvio torna a essere il mercoledì, dopo l'eccezione di quest'anno, in cui i maturandi hanno svolto il tema di italiano di giovedì. Confermata anche la struttura consueta dell'esame: la prima prova è uguale per tutti gli indirizzi, mentre la seconda prova scritta, differenziata per ciascun percorso di studi, cade il giorno successivo alla prima.

  • Prima prova scritta (italiano): mercoledì 16 giugno 2027, ore 8.30
  • Seconda prova scritta: a seguire, il giorno dopo la prima
  • Prima prova suppletiva: 1° luglio 2027, ore 8.30

L'ordinanza precisa che il calendario vale per l'intero territorio nazionale e riguarda non solo licei, istituti tecnici e professionali, ma anche i percorsi di secondo livello per gli adulti iscritti e frequentanti. Le date dei colloqui orali, invece, non sono nazionali: vengono fissate da ciascuna commissione d'esame nei giorni successivi agli scritti, secondo l'organizzazione della singola scuola.

Anche l'esame di terza media

Lo stesso provvedimento ricorda che l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo, la cosiddetta terza media, si svolgerà nel periodo compreso tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2027. Qui non c'è una data unica nazionale: il calendario lo definisce ogni commissione d'esame, come negli anni precedenti. La struttura delle prove resta invariata, con gli scritti di italiano, matematica e lingue straniere e il colloquio finale.

La novità sulle festività: il 4 ottobre

L'ordinanza non si occupa solo degli esami, ma fissa anche le festività nazionali del prossimo anno scolastico, durante le quali le lezioni sono sospese in tutte le scuole. Oltre alle ricorrenze abituali — Ognissanti, Immacolata, Natale e Santo Stefano, Capodanno, Epifania, lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno — compare la festa di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, il 4 ottobre, recentemente inserita tra le ricorrenze nazionali.

Attenzione però a un dettaglio pratico: nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica. Per l'anno scolastico 2026/2027, quindi, la nuova festività non comporta un giorno di lezione in meno, perché ricade comunque in un giorno non scolastico. L'effetto concreto sul calendario delle lezioni si vedrà negli anni in cui il 4 ottobre cadrà in un giorno feriale.

Resta poi la cornice già nota: l'inizio delle lezioni a settembre non è uniforme, perché spetta alle singole Regioni, che approvano i rispettivi calendari decidendo la data della prima campanella e gli eventuali giorni di sospensione aggiuntivi sul territorio.

Cosa significa nella pratica

In sintesi, chi affronterà la Maturità il prossimo anno sa già che il countdown parte dal 16 giugno 2027. Non serve compiere alcun adempimento ora: l'iscrizione all'esame e gli altri passaggi formali seguiranno le consuete scadenze dell'anno scolastico, comunicate dalle scuole nei mesi che precedono le prove. Per ogni dettaglio ufficiale e per il testo integrale dell'ordinanza, il riferimento è il portale del Ministero, nella sezione dedicata alle notizie e ai provvedimenti.

Per ora, l'indicazione più utile per studenti e famiglie è una sola: appuntare quelle due date in calendario e tenere d'occhio, in autunno, il calendario regionale per conoscere il giorno esatto di rientro a scuola.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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