L’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Veneto ha reso noti i risultati delle assegnazioni delle sedi di servizio per i docenti individuati quali destinatari di contratto a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2026/2027. La pubblicazione riguarda in particolare gli scorrimenti delle graduatorie concorsuali e delle Graduatorie a Esaurimento (GAE), segnando un passaggio cruciale per l'avvio del nuovo anno scolastico.

Per i docenti interessati, la pubblicazione odierna avvia le procedure per formalizzare l'accettazione della sede assegnata, secondo le tempistiche e le modalità indicate negli avvisi ufficiali. È fondamentale agire con tempestività seguendo le indicazioni fornite dall'Amministrazione: la mancata partecipazione alla fase di scelta o la mancata accettazione nei termini previsti può comportare la decadenza dall’incarico e la cancellazione dalla graduatoria di riferimento per il relativo insegnamento.

Il provvedimento dell'USR Veneto

Con apposito provvedimento, l'Ufficio III dell'USR Veneto ha ufficializzato le assegnazioni relative ai turni di nomina previsti per le immissioni in ruolo. Nello specifico, il provvedimento riguarda:

  • Lo scorrimento delle graduatorie delle procedure concorsuali ed elenchi regionali;
  • Lo scorrimento delle Graduatorie a Esaurimento (GAE) per ogni ordine e grado di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I e II grado).

L'elenco completo dei docenti individuati e delle relative sedi assegnate è consultabile direttamente all'Albo Pretorio dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto o attraverso la pagina dedicata alle comunicazioni ufficiali dell'USR.

Accettazione della sede: la procedura online

La procedura di assegnazione delle sedi avviene attraverso il sistema informativo ministeriale. I docenti individuati devono esprimere le proprie preferenze o confermare l'accettazione della sede assegnata seguendo le fasi della procedura informatizzata.

L’adempimento deve avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Istanze Online (POLIS). I docenti devono collegarsi al portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito utilizzando le proprie credenziali (SPID o CIE) al seguente indirizzo:

Accedi al servizio Istanze Online (POLIS)

Oltre all'accettazione, la procedura consente ai docenti che intendono rinunciare espressamente all'incarico di inoltrare la propria rinuncia tramite l'apposita funzione a sistema prima della scadenza dei termini. Tale passaggio è fondamentale per consentire all'amministrazione di procedere velocemente con i successivi scorrimenti e coprire i posti rimasti vacanti.

Le istruzioni dettagliate sono solitamente riportate all'interno degli avvisi di convocazione e nelle comunicazioni inviate ai docenti. Si consiglia vivamente di verificare costantemente il sito dell'USR e la propria casella di posta elettronica, inclusa la cartella della posta indesiderata (spam), per non perdere le comunicazioni ufficiali.

Scadenze e rischi: cosa accade se non si risponde

La finestra temporale per l'invio delle istanze è stabilita dai singoli uffici scolastici regionali in base al cronoprogramma delle assunzioni. Trattandosi di termini perentori, il sistema informativo non permetterà invii oltre la scadenza fissata nei relativi avvisi.

È bene ricordare le conseguenze previste dalla normativa in caso di mancata risposta o rinuncia:

  • Decadenza dall'incarico: la mancata presentazione dell'istanza nei termini può essere trattata come rinuncia alla nomina;
  • Cancellazione dalla graduatoria: la rinuncia al ruolo comporta la cancellazione dalla specifica graduatoria per la quale è stata effettuata l'individuazione.

Il quadro normativo di riferimento

Questa procedura informatizzata è finalizzata a snellire le operazioni di avvio dell'anno scolastico e garantire che le cattedre siano assegnate prima dell'inizio delle lezioni. Il riferimento normativo principale per il reclutamento e i vincoli di permanenza è l’articolo 399 del Testo Unico (D.Lgs. 297/1994), come modificato dalle recenti disposizioni legislative in materia di reclutamento dei docenti, finalizzate ad assicurare la continuità didattica.

Tale sistema permette all'amministrazione di procedere rapidamente con eventuali nuovi scorrimenti qualora si rendessero disponibili ulteriori posti a seguito di rinunce esplicite o mancate accettazioni nei termini previsti.

Cosa fare adesso

  1. Consultare l'elenco dei destinatari sul sito dell'USR Veneto per verificare la propria posizione e la sede assegnata.
  2. Accedere al portale Istanze Online (POLIS) per verificare l'apertura delle funzioni e i termini di scadenza.
  3. Esprimere la propria scelta o l'accettazione (o la rinuncia espressa tramite l'apposita funzione) entro i termini indicati dall'Amministrazione.
  4. Salvare o stampare la ricevuta dell'avvenuta operazione prodotta dal sistema informativo.

Data la delicatezza della fase, si raccomanda ai docenti di non attendere l'ultimo momento per l'inserimento della domanda, onde evitare possibili sovraccarichi del sistema informatico ministeriale.