Aumenti e arretrati del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 potrebbero arrivare, secondo le previsioni sindacali, sui cedolini NoiPA di luglio o, in caso di slittamento, di agosto 2026: al momento non risultano conferme ufficiali da NoiPA sulle tempistiche. La FLC CGIL indica nel 1° luglio la data prevista per la firma definitiva della parte economica, dopo l'ultimo adempimento tecnico: la certificazione della Corte dei Conti. Solo da quel momento gli importi diventeranno esigibili.

Si parla di un incremento medio di comparto pari a circa 137 euro lordi, che per il personale docente sale a circa 143 euro, oltre agli arretrati per il periodo gennaio 2025 - giugno 2026. Vediamo importi, tempistiche e cosa controllare sul cedolino.

A che punto è l'iter del contratto

L'ipotesi di accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 è stata sottoscritta presso l'ARAN il 1° aprile 2026, con la firma di tutte e sei le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto: FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda Unams e ANIEF.

Il percorso di approvazione segue le regole previste dall'articolo 47 del D.Lgs. 165/2001: verifica di compatibilità finanziaria, passaggio governativo e certificazione della magistratura contabile. Il 16 giugno scorso il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il parere favorevole del Governo sull'ipotesi di contratto. Nell'incontro ARAN-sindacati del 24 giugno scorso, dedicato alla parte normativa, l'Agenzia ha indicato in circa dieci giorni i tempi residui per la firma definitiva dell'accordo economico.

Quando arrivano aumenti e arretrati su NoiPA

Il personale della scuola e dell'AFAM è retribuito tramite NoiPA. Secondo le indicazioni sindacali, una volta firmato il contratto gli aumenti e i relativi arretrati potrebbero comparire già con le buste paga di luglio o agosto. Si tratta tuttavia di previsioni: NoiPA non ha al momento diffuso comunicazioni ufficiali sulle date di accredito. La tempistica dipende dai tempi della Corte dei Conti e dalla capacità di NoiPA di aggiornare i sistemi stipendiali su oltre un milione di posizioni.

In via di ipotesi, e in assenza di conferme da NoiPA, gli scenari prospettati a livello sindacale ed editoriale sono i seguenti:

  • Se la certificazione arriva in tempi brevissimi e la firma definitiva è siglata entro fine giugno, l'accredito nel cedolino di luglio potrebbe comprendere sia lo stipendio aggiornato sia gli arretrati.
  • Se la Corte dei Conti impiega i giorni a disposizione, lo stipendio tabellare aggiornato slitterebbe ad agosto, con l'eventualità di un cedolino straordinario a luglio dedicato ai soli arretrati.
  • In caso di rallentamenti tecnici sui conteggi, l'intera partita (aumenti e arretrati) potrebbe essere liquidata congiuntamente sul cedolino di agosto.

Prima della firma e della relativa certificazione, il cedolino di giugno 2026 non può in ogni caso contenere né aumenti né arretrati. L'erogazione, una volta perfezionato l'iter, avviene in automatico, senza necessità di presentare alcuna domanda.

Importi: aumenti medi e arretrati per profilo

Gli incrementi indicati sono valori medi e lordi: l'importo effettivo varia in base a profilo, anzianità e posizione economica del singolo lavoratore. Secondo la scheda FLC CGIL, gli arretrati maturati per il periodo gennaio 2025 - giugno 2026 si attesterebbero mediamente intorno agli 800 euro lordi, mentre le stime sindacali collocano la forbice complessiva al 30 giugno 2026 tra circa 815 e 1.250 euro lordi, con cifre più alte per i profili a maggiore anzianità come i DSGA. Si tratta di elaborazioni sindacali e non di dati ufficiali ARAN o NoiPA.

VoceImporto indicativo (lordo)
Aumento medio di compartocirca 137 euro/mese
Aumento medio personale docentecirca 143 euro/mese
Arretrati (media di comparto, stima sindacale)circa 800 euro
Forbice arretrati al 30 giugno 2026 (stima sindacale)circa 815 - 1.250 euro
Una tantum personale ATA (gennaio 2027)110 euro

Attenzione al netto: gli arretrati sono soggetti a tassazione separata per le annualità pregresse. L'incidenza effettiva dipende dalla posizione fiscale individuale del singolo lavoratore, per cui la cifra realmente percepita sarà sensibilmente inferiore all'importo lordo, senza che sia possibile indicare una percentuale media valida per tutti.

Perché il 2026 non è ancora l'aumento "pieno"

Gli incrementi applicati nel corso del 2026 non rappresentano la cifra definitiva del rinnovo. Trattandosi di un accordo siglato durante la vigenza del triennio di riferimento, gli aumenti tabellari sono articolati con incrementi progressivi e decorrenze al 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027: per la scuola gli incrementi 2025 e 2026 sono già indicati nelle tabelle tabellari, mentre l'ultima tranche entra a regime dal 1° gennaio 2027. Sul fronte delle indennità, la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) cresce con piccoli incrementi, da 5,30 a 8,30 euro dal 1° gennaio 2027, mentre il CIA del personale ATA e l'indennità fissa dei DSGA prevedono incrementi differenti: non è quindi corretto generalizzare un'unica percentuale a tutte le indennità. Per il personale ATA è prevista anche l'una tantum di 110 euro in pagamento a gennaio 2027.

Chiusa la parte economica, l'ARAN ha avviato il confronto sulla parte normativa, con un prossimo tavolo in agenda per il 22 luglio: tra i temi, relazioni sindacali, lavoro agile, welfare contrattuale e tutela legale del personale.

Date da ricordare

  • 1° luglio 2026: data indicata dalla FLC CGIL per la firma definitiva, salvo esito dei controlli.
  • Luglio o agosto 2026: primo accredito atteso di aumenti e arretrati sui cedolini NoiPA secondo le previsioni sindacali, in attesa di conferme ufficiali.
  • 22 luglio 2026: tavolo ARAN sulla parte normativa.
  • 1° gennaio 2027: ultima tranche degli aumenti tabellari a regime e una tantum di 110 euro per gli ATA.

Il consiglio pratico è verificare lo stato della propria rata nell'area riservata NoiPA: il passaggio da "Elaborato" ad "Autorizzato Pagamento" può rappresentare un'indicazione dell'imminente accredito, mentre la voce "Liquidato" confermerà la valuta. Resta utile controllare il cedolino con attenzione, soprattutto per chi ha servizio pre-ruolo o ricostruzioni di carriera da perfezionare.