La firma del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità annuale è attesa per mercoledì 1° luglio 2026: solo dopo quella sottoscrizione il Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblicherà la nota con il calendario delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l'anno scolastico 2026/27. Le istanze sono attese su Istanze Online (POLIS) presumibilmente nella prima metà di luglio, ma le date diventeranno certe solo con il provvedimento ministeriale.
La procedura riguarda il personale docente, educativo e ATA di ruolo che, per un solo anno, vuole avvicinarsi alla residenza o ai familiari mantenendo la sede di titolarità. Resta uno strumento di tutela rivolto soprattutto a chi ha esigenze familiari o di salute, ma non valorizza titoli o anzianità di servizio come avviene nella mobilità ordinaria.
Perché si attende la firma del 1° luglio
L'apertura delle funzioni su Istanze Online dipende dalla sottoscrizione del CCNI che disciplina utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, contratto che — a differenza di quello sulla mobilità ordinaria, di durata triennale — viene aggiornato di anno in anno. Senza la firma e la successiva nota operativa, le domande non possono partire.
Il testo attualmente in vigore è l'ipotesi di CCNI per il triennio 2025-2028, sottoscritta il 10 luglio 2025. Quel testo, però, presenta criticità che hanno reso necessario un intervento normativo: per garantire la validità delle operazioni già svolte nel 2025/26 è stato inserito un apposito comma nella legge di bilancio 2026. Per questo le parti devono ora aggiornare e correggere le disposizioni per il biennio 2026/2027-2027/2028, così da arrivare a regole certe prima dell'apertura delle istanze ed evitare contenziosi.
Le date stimate per le domande
Le tempistiche non sono ancora ufficiali. Come riferimento, lo scorso anno il CCNI sulla mobilità annuale fu sottoscritto il 10 luglio 2025 e le domande vennero presentate dal 14 al 25 luglio 2025. Il quadro che si va delineando per il 2026/27 ricalca quello dell'anno precedente, leggermente anticipato.
- 1° luglio 2026: firma attesa del CCNI sulla mobilità annuale.
- Prima decade di luglio: pubblicazione della nota ministeriale con date e modulistica.
- Prima metà di luglio: presumibile finestra di presentazione delle domande su Istanze Online.
- Inizio agosto: attesa pubblicazione degli esiti, in vista dell'avvio dell'anno scolastico.
Aggiornamento giugno 2026: alla data odierna la firma non è ancora avvenuta e nessuna data di apertura delle istanze è stata ufficializzata. Tutte le scadenze sopra indicate restano stime in attesa della nota MIM.
Vincoli e deroghe: il nodo dei figli minori
Il punto più delicato resta la deroga ai vincoli di permanenza nella sede. Con la firma definitiva del CCNI sulla mobilità ordinaria, avvenuta il 10 marzo 2026, la soglia di età dei figli utile alla deroga è stata ridotta da 16 a 14 anni ed è stato modificato il regime di ricongiungimento al genitore ultrasessantacinquenne.
Su quest'ultimo aspetto la FLC CGIL ha riferito di aver sottoscritto il contratto dopo l'impegno del MIM a intervenire in via normativa per ripristinare la tutela a favore di chi assiste genitori che compiono 65 anni, a partire proprio dalla mobilità annuale. È uno dei temi su cui si concentra il confronto tra Ministero e organizzazioni sindacali.
Per i docenti soggetti al vincolo triennale valgono di norma queste condizioni:
- l'assegnazione provvisoria provinciale è in genere richiedibile senza deroga;
- per quella interprovinciale serve una condizione che dia diritto alla deroga (assistenza ai sensi della Legge 104/1992, figli entro la soglia prevista, genitori ultrasessantacinquenni);
- chi è stato assunto da GPS sostegno necessita della deroga anche per l'assegnazione provinciale.
I beneficiari di deroga sono tenuti ad allegare l'apposita dichiarazione prevista dalla modulistica ministeriale.
Chi presenta domanda e come
L'assegnazione provvisoria non può essere richiesta all'interno del comune di titolarità: serve ad avvicinarsi a un comune o a una provincia diversi. Salvo modifiche nel testo definitivo, le modalità ricalcano quelle consolidate:
- Docenti a tempo indeterminato (tutti i gradi): domanda telematica su Istanze Online (POLIS), con accesso SPID o CIE;
- personale educativo e docenti di religione cattolica: modello cartaceo MIM, da inviare secondo le modalità del Codice dell'amministrazione digitale;
- personale ATA: modello dedicato pubblicato sul sito del MIM, da trasmettere all'ufficio scolastico competente.
Cosa fare adesso
- Verificare di avere credenziali SPID o CIE attive per accedere a Istanze Online senza ritardi.
- Controllare titoli e certificazioni che danno diritto a precedenze e deroghe (ricongiungimento, Legge 104, salute), aggiornati e conformi.
- Preparare l'elenco delle preferenze (scuole, comuni, distretti) della provincia richiesta.
- Valutare con attenzione se chiedere l'utilizzazione (con priorità nella procedura) o l'assegnazione provvisoria, per evitare esclusioni tecniche.
- Seguire la pagina ufficiale del MIM per l'uscita della nota operativa, che fisserà date certe e moduli.
Date da ricordare
- 10 luglio 2025: firma del CCNI 2025-2028 (riferimento dell'anno precedente).
- 1° luglio 2026: firma attesa del CCNI sulla mobilità annuale 2026/27.
- Luglio 2026: nota MIM e finestra delle domande su Istanze Online.
Segui News Istruzione su Google News
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola