Il mondo della scuola accelera sulla transizione digitale con l'apertura delle iscrizioni per i nuovi percorsi formativi dedicati all'Intelligenza Artificiale (IA). L'iniziativa, finanziata dai fondi del PNRR, non è solo un'opportunità di aggiornamento professionale, ma risponde ai nuovi obblighi europei in materia di alfabetizzazione digitale per il personale della Pubblica Amministrazione.
L'Istituto Comprensivo di Villanova Mondovì, agendo in qualità di Snodo formativo territoriale per la transizione digitale, ha pubblicato oggi, lunedì 17 agosto 2026, la circolare n. 140 che dà ufficialmente il via al progetto "Io, noi e l’algoritmo". Il piano formativo è rivolto sia ai docenti che al personale ATA, con l'obiettivo di integrare l'IA generativa nella didattica quotidiana e nei processi organizzativi delle segreterie.
Formazione IA: il progetto "Io, noi e l’algoritmo"
Il progetto si inserisce nella Missione 4 del PNRR (Investimento 2.1) ed è specificamente orientato all'uso consapevole, critico e sicuro delle nuove tecnologie. Non si tratta di semplici lezioni teoriche, ma di percorsi strutturati per fornire strumenti pratici. Come sottolineato dal Dirigente Scolastico, il Dott. Antonio Marciante, lo scopo è comprendere oggi quella che sarà la "scuola di domani", ridefinendo il rapporto tra docente, studente e strumenti algoritmici.
I corsi copriranno diverse aree di applicazione:
- Supporto alla didattica: creazione di contenuti personalizzati e nuovi scenari di apprendimento.
- Inclusione scolastica: utilizzo dell'IA per abbattere le barriere e supportare gli alunni con bisogni educativi speciali.
- Cittadinanza digitale: educare gli studenti a un uso etico e responsabile degli algoritmi.
- Processi organizzativi: ottimizzazione del lavoro amministrativo per il personale ATA e i Dirigenti.
Obblighi di AI Literacy: cosa prevede il Regolamento UE
Un aspetto fondamentale di questa tornata formativa riguarda l'adeguamento normativo. I percorsi proposti dall'IC di Villanova Mondovì permetteranno infatti di assolvere agli obblighi di formazione previsti dall'articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689, meglio noto come AI Act.
Questa norma europea introduce il concetto di "AI literacy" (alfabetizzazione in materia di IA), imponendo ai datori di lavoro — incluse le istituzioni scolastiche — di assicurare che il personale che opera con sistemi di intelligenza artificiale possieda un livello adeguato di competenza. L'obiettivo è garantire che l'adozione di queste tecnologie avvenga nel rispetto dei diritti fondamentali e della sicurezza dei dati, evitando rischi legati a bias cognitivi o violazioni della privacy.
"I percorsi proposti vogliono offrire al personale scolastico strumenti pratici per usare l’IA in modo consapevole, critico, responsabile e sicuro nella didattica, nell’organizzazione e nei processi amministrativi." — Circolare n. 140/2026, IC Villanova Mondovì
Come presentare la domanda: la doppia procedura
Il personale interessato a partecipare deve prestare attenzione alla procedura di iscrizione, che prevede due passaggi obbligatori per la corretta registrazione della candidatura. Trattandosi di fondi PNRR, la tracciabilità sulla piattaforma ministeriale è indispensabile.
- Compilazione del modulo interno: è necessario inviare i propri dati attraverso il modulo di iscrizione dedicato predisposto dallo Snodo formativo.
- Registrazione su Futura: l'iscrizione deve essere formalizzata anche sul portale Scuola Futura del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per completare l'operazione su Scuola Futura, i candidati dovranno inserire il codice ID specifico relativo al percorso scelto, consultabile nella tabella allegata alla circolare ufficiale pubblicata sul sito dell'IC Villanova Mondovì.
Cosa fare adesso: scadenze e posti disponibili
La circolare raccomanda la massima tempestività. Sebbene non sia indicata una data di chiusura perentoria, viene specificato che il numero di posti è limitato per ciascun percorso. Le adesioni verranno probabilmente gestite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle disponibilità.
Considerata la rilevanza del tema e la necessità di certificare le competenze digitali richieste dal nuovo quadro normativo europeo, è prevedibile un alto numero di richieste da parte delle scuole del territorio. Partecipare a questi corsi rappresenta non solo un adempimento burocratico, ma un passo concreto per non farsi trovare impreparati di fronte a una tecnologia che sta già trasformando la valutazione, la preparazione delle lezioni e la gestione documentale degli istituti.
Per ulteriori dettagli tecnici e per consultare l'elenco completo dei moduli formativi, è possibile fare riferimento alla sezione Albo Pretorio del sito istituzionale dell'istituto capofila.




