Le graduatorie definitive per l'attribuzione delle nuove posizioni economiche del personale ATA sono in pubblicazione presso gli Uffici scolastici provinciali: riguardano 46.297 benefici economici previsti dal CCNL 2019/2021 e disciplinati dal Decreto ministeriale 140 del 12 luglio 2024. Dopo l'esame dei reclami sulle provvisorie, gli elenchi diventano lo strumento con cui, profilo per profilo, viene assegnata concretamente la valorizzazione professionale sul territorio.
Il calendario era stato fissato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con la nota n. 14297 del 28 maggio 2026: graduatorie provvisorie entro il 5 giugno, dieci giorni di tempo per i reclami e definitive entro il 19 giugno. Per approfondimenti procedurali si può consultare la pagina dedicata della FLC CGIL e il portale del MIM.
Quante sono le posizioni economiche ATA disponibili
I posti complessivi a livello nazionale sono 46.297. Si tratta dei benefici introdotti per valorizzare il personale amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo, sulla base degli esiti della prova finale dei corsi di formazione previsti dal bando.
Un punto segnalato dalla FLC CGIL nelle proprie schede informative merita attenzione: il numero dei beneficiari in una singola provincia può risultare superiore a quello inizialmente indicato dal decreto. Questo perché pensionamenti, passaggi di area o cambi di stato giuridico possono liberare ulteriori risorse, redistribuite verso profili dove restano candidati utilmente collocati. Il meccanismo di compensazione tra profili è richiamato dall'articolo 15 del DM 140/2024.
Gli importi previsti dal DM 140/2024
Gli importi annui lordo dipendente fissati dal Decreto ministeriale 140/2024 variano per area e per tipologia di posizione:
| Profilo | Prima posizione | Seconda posizione |
|---|---|---|
| Assistenti | 1.300 € | 2.000 € |
| Collaboratori | 700 € | — |
| Operatori | 800 € | — |
Gli importi indicati sono annui e si riferiscono al lordo dipendente, come stabilito dal decreto ministeriale.
Come è stata formata la graduatoria
Gli aspiranti sono graduati distintamente per profilo professionale e tipologia di posizione economica, in base al punteggio conseguito nella prova finale di valutazione. In caso di parità sono previsti criteri di precedenza precisi:
- a parità di punteggio, precede il candidato con maggiore anzianità di servizio, previa validazione degli Ambiti territoriali;
- in caso di ulteriore parità, si applicano i criteri di preferenza previsti dalla normativa vigente.
Le graduatorie definitive sono approvate con decreto del Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, o di un suo delegato, dopo l'esame dei reclami presentati sulle provvisorie. Per questo i punteggi pubblicati dopo il 19 giugno possono differire da quelli provvisori: è l'effetto delle rettifiche accolte.
Validità triennale e scorrimenti
Le graduatorie hanno validità triennale, riferita agli anni scolastici 2024/25, 2025/26 e 2026/27. Con l'anno in corso ormai in chiusura, il periodo di utilizzo ordinario si concentra di fatto sul 2026/27, ma la loro funzione non si esaurisce automaticamente alla fine del triennio.
Chi rientra nel contingente ottiene il beneficio; gli altri candidati restano collocati in graduatoria in vista di eventuali surroghe. Qualora il Ministero non bandisca una nuova procedura, gli elenchi possono continuare a servire per coprire posti che si liberano, attraverso lo scorrimento e nel rispetto dell'ordine dei candidati già selezionati.
Arretrati e tempi di pagamento
Sul fronte economico non esiste al momento una data certa per la liquidazione. Le organizzazioni sindacali, considerando che le risorse risultano già stanziate, esprimono l'auspicio che arretrati e importi mensili possano essere corrisposti entro l'estate, pur non escludendo ritardi in situazioni particolari, ad esempio nei casi di trasferimento tra province.
Cosa fare adesso
- Consulta il sito del tuo Ufficio Scolastico Regionale e dell'Ambito territoriale provinciale per individuare la graduatoria definitiva con la tua posizione.
- Verifica che il punteggio rifletta l'esito dell'eventuale reclamo presentato sulla provvisoria.
- Controlla il profilo e la tipologia di posizione (prima o seconda) per cui risulti utilmente collocato.
- Segui gli aggiornamenti degli Uffici territoriali sui posti effettivamente attribuibili, che possono variare per effetto delle compensazioni.
Date da ricordare: apertura funzioni informatiche dal 29 maggio 2026 (nota MIM 14297); provvisorie entro il 5 giugno; reclami entro 10 giorni dalla pubblicazione; definitive entro il 19 giugno 2026.