Gli studenti che concludono la Maturità 2026 con 100 e lode hanno diritto a un premio in denaro erogato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e all'iscrizione nell'Albo nazionale delle Eccellenze, cui si possono aggiungere borse di studio ed esoneri dalle tasse universitarie offerti dai singoli atenei. Mentre tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio le commissioni affiggono i tabelloni con gli esiti, ecco cosa spetta davvero a chi ottiene il massimo riconoscimento e quali sono le condizioni per conquistarlo.
Come si ottiene il 100 e lode
La lode non è un semplice "di più" rispetto al 100: si ottiene solo rispettando contemporaneamente tutte le condizioni fissate dal D.Lgs. 62/2017 e dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 2026 sugli esami di Stato.
- aver maturato il credito scolastico massimo di 40 punti nel triennio;
- aver ottenuto il punteggio pieno nelle tre prove (20 punti alla prima prova scritta, 20 alla seconda, 20 al colloquio), per un totale di 60 punti;
- aver raggiunto i 100 centesimi senza ricorrere al bonus integrativo di massimo 5 punti che la commissione può attribuire;
- la deliberazione unanime della commissione: il voto contrario o l'astensione anche di un solo componente impedisce l'attribuzione della menzione.
Chi raggiunge 100 grazie al bonus ottiene comunque il punteggio pieno, ma non la lode. Per questo la menzione resta appannaggio di una minoranza dei diplomati: secondo i dati che il MIM diffonde al termine di ogni sessione, parliamo storicamente di una quota intorno all'1-2% dei maturandi.
Quanto vale il premio in denaro
Il premio nazionale non ha un importo fisso. Il fondo stanziato dal Ministero viene ripartito tra tutti gli studenti con lode che si iscrivono al programma, quindi la cifra per studente dipende dal numero complessivo di lodi assegnate in Italia in quell'anno. Negli ultimi anni gli importi si sono attestati nell'ordine di alcune centinaia di euro a testa, ma è prudente non considerare la somma come garantita finché il MIM non comunica i dati definitivi.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro del Programma per la valorizzazione delle eccellenze. Il premio viene consegnato dal dirigente scolastico della scuola frequentata, non appena giungono le risorse finanziarie. Va ricordato che, secondo la disciplina di settore, gli incentivi economici a favore degli studenti meritevoli non sono assoggettati ad alcun regime fiscale.
| Riconoscimento | In sintesi |
|---|---|
| Premio in denaro MIM | Importo variabile (alcune centinaia di euro), ripartito tra gli iscritti al programma; erogato tramite la scuola |
| Albo nazionale delle Eccellenze | Iscrizione gratuita, previo consenso; pubblicato e aggiornato dall'INDIRE |
| Borse ed esoneri universitari | Variabili per ateneo e per Regione; non automatici |
L'Albo nazionale delle Eccellenze
Chi consegue la lode può essere iscritto nell'Albo nazionale delle Eccellenze, gestito e aggiornato ogni anno dall'INDIRE. L'iscrizione è subordinata al consenso al trattamento dei dati personali, che va rilasciato alla scuola dove si è sostenuto l'esame: senza il consenso, il nominativo non viene pubblicato. Sono le istituzioni scolastiche a comunicare i dati degli studenti meritevoli in sede di rilevazione degli esiti.
L'Albo non è solo un elenco onorifico: rende i nominativi disponibili anche per università, accademie, istituzioni di ricerca e imprese, e costituisce una voce spendibile per collegi di merito e percorsi di alta formazione.
Borse di studio ed esoneri universitari
Oltre al premio nazionale, molti atenei pubblici e privati offrono l'esonero, totale o parziale, dalle tasse del primo anno a chi si immatricola con 100 e lode. Attenzione però: non si tratta di un automatismo nazionale, ma di benefici stabiliti dai singoli atenei, che vanno verificati nei rispettivi bandi e regolamenti per la contribuzione studentesca.
La lode, inoltre, non dà di norma accesso preferenziale ai corsi a numero programmato, ma può valere come requisito o criterio premiale per borse a base meritocratica e per l'ammissione alle scuole di eccellenza. I premi ottenuti a diverso titolo, ricorda lo stesso Ministero, sono tra loro cumulabili e cumulabili con altre borse finanziate da soggetti pubblici o privati.
Cosa fare adesso
- Verificare il consenso: per comparire nell'Albo è necessario aver dato alla scuola il consenso al trattamento dei dati; in caso di dubbio, contattare la segreteria.
- Informarsi su Regione e Comune: alcuni enti locali prevedono premi o borse aggiuntive per i residenti che ottengono la lode.
- Controllare i bandi universitari: esoneri e agevolazioni per immatricolati con 100 e lode sono pubblicati nei regolamenti di ciascun ateneo.
- Attendere le comunicazioni del MIM sull'importo del premio, diffuse nelle settimane successive agli scrutini.
Per la procedura ufficiale e le FAQ si può consultare la sezione dedicata sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e la pagina dell'Esame di Stato.