In vista del rientro in aula degli alunni per il prossimo anno scolastico, si sono conclusi in questi giorni di metà agosto i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione presso la scuola primaria di Santa Maria a Crema. L'edificio si presenta ora alle famiglie e al personale docente con una copertura interamente rinnovata, grazie a un investimento dal valore di 170mila euro finanziato dall'amministrazione comunale. I lavori hanno permesso di risolvere in modo strutturale le criticità legate alle infiltrazioni d'acqua piovana e di sostituire la totalità dei lucernari danneggiati dai violenti eventi meteorologici degli ultimi tempi.
L'opera rappresenta la naturale prosecuzione di un piano d'investimento articolato, destinato a mettere in sicurezza e ammodernare il patrimonio scolastico del territorio cittadino. L'edificio della primaria di Santa Maria, strutturato al solo piano terreno e caratterizzato da coperture piane a terrazzo, necessitava da tempo di un'azione risolutiva per tutelare la vivibilità degli spazi didattici e preservare la struttura muraria.
Addio alle infiltrazioni: cosa è stato fatto sulla copertura
Nel corso del cantiere estivo, le maestranze hanno provveduto alla rimozione integrale del precedente manto impermeabilizzante, oramai degradato e non più idoneo a garantire l'isolamento dell'edificio. Al suo posto è stato posato un nuovo sistema impermeabile ad alte prestazioni, progettato per offrire un'elevata resistenza agli agenti atmosferici e una durata superiore nel tempo.
La nuova soluzione tecnica adottata semplificherà notevolmente anche le future operazioni di ispezione e manutenzione ordinaria, consentendo all'amministrazione e ai tecnici comunali di intervenire con rapidità qualora si dovessero verificare rotture o anomalie circoscritte.
Accanto alla guaina di copertura, il progetto ha previsto il totale ricambio dei lucernari posizionati sul tetto. Negli anni recenti, infatti, intense grandinate avevano perforato e leso i lucernari originali, creando ulteriori punti di penetrazione per l'acqua piovana. La sostituzione con elementi di nuova concezione ha permesso di ripristinare la corretta illuminazione naturale dei corridoi e degli ambienti interni, garantendo al contempo una protezione ermetica dagli agenti atmosferici.
I due step di riqualificazione: dai serramenti al tetto
L'intervento sulla copertura rappresenta il secondo tassello di un percorso pluriennale avviato dal Comune di Crema sull'edificio di Santa Maria. Già lo scorso anno, infatti, l'amministrazione era intervenuta sull'edificio sostituendo l'insieme dei serramenti esterni con nuovi infissi di ultima generazione, rispondenti ai moderni requisiti di isolamento termico e risparmio energetico.
L'integrazione tra i nuovi serramenti e il tetto impermeabilizzato consente oggi alla scuola primaria di raggiungere standard elevati sia sotto il profilo della sicurezza strutturale, sia sul piano del comfort microclimatico interno e del contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento invernale.
Riepiloghiamo nella tabella sottostante le fasi e le caratteristiche salienti del piano di riqualificazione eseguito sul plesso scolastico:
| Fase intervento | Ambito dei lavori | Obiettivo e benefici per la scuola |
|---|---|---|
| Prima fase (anno precedente) | Sostituzione integrale serramenti esterni | Miglioramento dell'efficienza energetica e isolamento termico delle aule. |
| Seconda fase (estate 2026) | Rifacimento copertura piana e impermeabilizzazione | Eliminazione definitiva delle infiltrazioni d'acqua e protezione della struttura. |
| Opere complementari (estate 2026) | Sostituzione totale dei lucernari danneggiati | Ripristino della tenuta all'acqua e ottimizzazione dell'illuminazione naturale. |
Le dichiarazioni del Comune: «Interventi concreti e programmati»
Soddisfazione per il rispetto dei tempi di cantiere è stata espressa dai rappresentanti della giunta comunale. L'assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari, ha sottolineato l'approccio strategico adottato nelle opere sul patrimonio scolastico:
«Stiamo intervenendo sulle scuole con una programmazione che guarda non soltanto alle emergenze, ma alla qualità complessiva degli edifici. A Santa Maria abbiamo iniziato lo scorso anno con la sostituzione di tutti i serramenti e oggi completiamo un’altra parte importante della riqualificazione con il rifacimento della copertura. Abbiamo risolto le problematiche di infiltrazione che si erano manifestate negli anni e sostituito anche i lucernari danneggiati dalla grandine. Sono interventi concreti che permettono di migliorare la sicurezza, la funzionalità e la durabilità del patrimonio scolastico.»
Sulla stessa linea l'assessora all'Istruzione, Emanuela Nichetti, che ha rimarcato la centralità del benessere degli alunni all'interno dei plessi cittadini:
«La riqualificazione di una scuola non si esaurisce in un singolo intervento. Il lavoro che stiamo portando avanti a Santa Maria dimostra l’importanza di una programmazione pluriennale: prima abbiamo migliorato l’efficienza e la qualità degli ambienti attraverso la sostituzione dei serramenti, ora abbiamo affrontato una criticità importante della copertura. L’obiettivo è garantire agli studenti e al personale scolastico ambienti sempre più confortevoli, sicuri e adeguati, accompagnando nel tempo la manutenzione e la riqualificazione delle nostre scuole.»
Sicurezza delle strutture prima del suono della campanella
La conclusione dei lavori a metà agosto consente di assicurare il regolare avvio delle attività didattiche a settembre, restituendo al corpo docente, al personale ATA e ai giovani studenti un ambiente accogliente, asciutto e idoneo al percorso educativo. Per le famiglie del quartiere Santa Maria si tratta di un importante segnale di attenzione verso la scuola pubblica e verso la sicurezza dei propri figli.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito cremaoggi.it.