La sottoscrizione definitiva della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 dovrebbe arrivare entro una decina di giorni, una volta concluse positivamente le verifiche degli organi di controllo. È quanto l'ARAN ha comunicato alle organizzazioni sindacali nell'incontro di mercoledì 24 giugno 2026. Per il personale della scuola e dell'AFAM pagato tramite NoiPA, aumenti e arretrati potrebbero comparire già nelle buste paga di luglio o agosto 2026.
Aggiornamento giugno 2026: nell'incontro del 24 giugno, dedicato alla parte normativa, l'ARAN ha annunciato che la firma definitiva dell'accordo economico è ormai questione di giorni, subordinata al via libera della Corte dei Conti.
Cosa è stato detto nell'incontro ARAN del 24 giugno
Secondo quanto riferito dalla FLC CGIL, durante il quarto incontro di trattativa sulla parte normativa l'ARAN ha comunicato che la sottoscrizione definitiva dell'accordo economico avverrà entro circa dieci giorni, completate positivamente le verifiche degli organi di controllo. Il sindacato precisa inoltre che il personale pagato tramite NoiPA, stante i tempi di sottoscrizione, potrebbe trovare gli aumenti e i relativi arretrati già nelle prossime buste paga di luglio o agosto.
A che punto è l'iter del contratto
L'ipotesi di accordo sulla parte economica era stata firmata all'ARAN il 1° aprile 2026 dal presidente Antonio Naddeo e da tutte le sigle rappresentative del comparto: FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda Unams e ANIEF. L'intesa interessa circa 1,2 milioni di lavoratori tra scuola, università, enti di ricerca e AFAM.
Il 16 giugno 2026 il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, a esprimere il parere favorevole del Governo. Restano da completare la verifica di compatibilità finanziaria e la certificazione della Corte dei Conti, ai sensi dell'iter previsto dall'art. 47 del d.lgs. 165/2001: solo al termine di questi passaggi il contratto sarà firmato in via definitiva e le somme potranno essere liquidate tramite NoiPA.
Quanto aumentano gli stipendi
A regime, dal 1° gennaio 2027, l'incremento medio per l'intero comparto è indicato dall'ARAN in 137 euro lordi per tredici mensilità. Per il personale docente della scuola la cifra media sale a 143 euro, mentre per il personale ATA si attesta, secondo le schede FLC CGIL, intorno ai 107 euro. Gli aumenti tabellari sono articolati in tre tranche, con decorrenza 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027, comprensive dell'anticipazione IPCA già corrisposta.
| Categoria | Aumento medio a regime (dal 1° gennaio 2027) |
|---|---|
| Media di comparto | circa 137 € lordi / 13 mensilità |
| Personale docente | circa 143 € lordi |
| Personale ATA | circa 107 € lordi |
Le cifre variano in base al profilo e all'anzianità. Secondo le tabelle FLC CGIL, per i docenti si va da un incremento minimo di circa 115 euro per un insegnante della primaria a inizio carriera fino a circa 194 euro per un docente delle superiori con oltre 35 anni di servizio. Per gli ATA il ventaglio va da circa 92 euro per un collaboratore scolastico a inizio carriera fino a oltre 200 euro per un DSGA all'ultimo gradone.
Gli arretrati: quanto e per quale periodo
Oltre agli aumenti a regime, l'accordo riconosce gli arretrati per il periodo gennaio 2025 – giugno 2026. Gli importi, calcolati con riferimento al 30 giugno 2026, variano in base al profilo e all'anzianità: secondo le stime sindacali si collocano in una fascia compresa tra circa 815 e 1.250 euro, con un valore medio indicato intorno agli 800 euro a dipendente. Le somme compariranno sul cedolino solo dopo la firma definitiva del contratto.
Cosa resta ancora da chiudere
La firma riguarda la sola parte economica e non conclude la stagione contrattuale. Le trattative proseguono sulla parte normativa: relazioni sindacali, rapporto di lavoro, lavoro agile, welfare contrattuale. Nel confronto del 24 giugno la FLC CGIL ha giudicato il testo ARAN ancora insufficiente, pur registrando alcuni elementi positivi come l'estensione dello smart working ad assistenti amministrativi e DSGA. Dal 2027 entrerà inoltre in vigore il nuovo ordinamento professionale, con l'introduzione della figura dell'Operatore scolastico.
Date da ricordare
- 1° aprile 2026 – firma dell'ipotesi di accordo sulla parte economica all'ARAN
- 16 giugno 2026 – parere favorevole del Consiglio dei Ministri
- 24 giugno 2026 – l'ARAN annuncia la firma definitiva entro una decina di giorni
- Inizio luglio 2026 – attesa sottoscrizione definitiva, dopo la certificazione della Corte dei Conti
- Luglio/agosto 2026 – possibile accredito di aumenti e arretrati su NoiPA
- 1° gennaio 2027 – contratto a regime con gli importi pieni
Cosa fare adesso
In attesa della firma definitiva conviene monitorare il proprio cedolino su NoiPA a partire dalla mensilità di luglio, conservare le buste paga per il riscontro degli arretrati e consultare le tabelle ufficiali pubblicate dall'ARAN per stimare l'importo spettante in base al proprio profilo e alla propria anzianità. Per eventuali verifiche restano i canali ufficiali dell'amministrazione scolastica e dei sindacati di categoria.
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