Le lezioni dell'anno scolastico 2026/2027 inizieranno tra il 7 e il 17 settembre 2026, a seconda della regione. I primi a tornare in classe saranno gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, lunedì 7 settembre, mentre la Puglia chiude il calendario con avvio giovedì 17 settembre. La maggior parte delle Regioni ha già pubblicato le delibere di Giunta con il calendario regionale, e il quadro è ormai quasi completo. Restano valide per tutti le festività nazionali, comprese le vacanze di Natale, dal 23-24 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027.

Aggiornamento giugno 2026: il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'ordinanza con il calendario delle festività nazionali per il 2026/2027, che include per la prima volta il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia. Quasi tutte le Regioni hanno completato l'iter delle proprie delibere.

Quando inizia la scuola a settembre 2026, regione per regione

In Italia il calendario non è uniforme: ogni Regione fissa autonomamente la data di avvio delle lezioni, nel rispetto del numero minimo di giorni di scuola previsto dalla normativa. Per il 2026/2027 le date oscillano nell'arco di una decina di giorni. Di seguito le date di inizio per primaria e secondaria secondo le delibere regionali pubblicate.

Data inizioRegioni / Province autonome
7 settembre 2026Provincia autonoma di Bolzano
10 settembre 2026Veneto, Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Trento
14 settembre 2026Lombardia, Piemonte, Umbria, Friuli-Venezia Giulia
15 settembre 2026Lazio, Sicilia, Toscana
17 settembre 2026Puglia

La scuola dell'infanzia può seguire date leggermente diverse, di norma con avvio anticipato. Le date qui riportate riguardano gli ordini e gradi del primo e secondo ciclo. Per il dato definitivo è sempre opportuno verificare il calendario pubblicato dal proprio istituto, che può deliberare adattamenti.

Quando finisce l'anno scolastico 2026/2027

Anche la data di chiusura cambia da territorio a territorio, ma in una forbice più stretta. Le prime scuole a fermarsi saranno quelle di Emilia-Romagna e Marche, sabato 5 giugno 2027. La maggior parte delle Regioni terminerà tra l'8 e il 12 giugno 2027, con Bolzano che mantiene tradizionalmente un calendario più lungo, fino a metà giugno. Per le scuole dell'infanzia le attività proseguono di norma fino al 30 giugno 2027.

  • 5 giugno 2027: Emilia-Romagna, Marche
  • 8 giugno 2027: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Umbria, Sardegna, Provincia di Trento
  • 9 giugno 2027: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Valle d'Aosta
  • 10 giugno 2027: Piemonte, Sicilia, Toscana
  • 12 giugno 2027: Veneto

Festività nazionali e la novità di San Francesco

Indipendentemente dalla regione, alcune giornate vedono le scuole chiuse in tutta Italia. La grande novità del 2026/2027 è l'ingresso del 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, tra le festività nazionali: la ricorrenza è stata istituita con la legge 27 maggio 1949, n. 260, come modificata dalla legge 8 ottobre 2025, n. 151. Nel 2026, però, il 4 ottobre cade di domenica: l'effetto di un giorno di chiusura in più si vedrà concretamente solo dagli anni successivi.

Le festività nazionali confermate sono:

  • 1° novembre 2026 (Ognissanti), domenica
  • 8 dicembre 2026 (Immacolata Concezione), martedì
  • 25 e 26 dicembre 2026 (Natale e Santo Stefano)
  • 1° gennaio 2027 (Capodanno) e 6 gennaio 2027 (Epifania)
  • Pasqua (28 marzo 2027) e Lunedì dell'Angelo (29 marzo 2027)
  • 25 aprile 2027 (Liberazione), domenica
  • 1° maggio 2027 (Festa del Lavoro), sabato; 2 giugno 2027 (Festa della Repubblica)
  • Festa del Santo Patrono locale

Diversi osservatori hanno già ribattezzato il 2026/2027 «l'anno senza ponti»: come si vede, molte ricorrenze cadono di sabato o domenica, riducendo le occasioni di ponte naturale a ridosso del fine settimana.

Vacanze di Natale, Pasqua e ponti regionali

Le vacanze di Natale interesseranno tutte le Regioni, con lievi differenze nei calendari: la sospensione va in genere dal 23 o 24 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Le vacanze pasquali si collocano in modo quasi uniforme tra il 25 e il 30 marzo 2027, con la sola Provincia di Trento che prolunga fino al 31 marzo. L'unico vero ponte diffuso resta quello dell'Immacolata, con sospensione di lunedì 7 dicembre 2026 ponte verso il martedì festivo. Alcune Regioni del Nord, come Piemonte e la Provincia di Bolzano, prevedono inoltre giorni di sospensione per il Carnevale a febbraio 2027.

Cosa stabilisce la normativa

La competenza a fissare il calendario regionale spetta alle Regioni, mentre i singoli istituti possono deliberare adattamenti in autonomia ai sensi del DPR 8 marzo 1999, n. 275, purché sia garantito il monte ore annuale obbligatorio e il numero minimo di giorni di lezione, di norma non inferiore a 200. Gli eventuali adattamenti decisi dalle scuole devono essere motivati. Il quadro nazionale delle festività e dei servizi è consultabile sul portale del Ministero, mim.gov.it, e sulla pagina dedicata istruzione.it/calendario-scolastico.

Date da ricordare

  • 7-17 settembre 2026: avvio delle lezioni, in base alla regione (Bolzano prima, Puglia ultima)
  • 4 ottobre 2026: debutto della festa di San Francesco (di domenica nel 2026)
  • 7-8 dicembre 2026: ponte dell'Immacolata
  • 23/24 dicembre 2026 - 6 gennaio 2027: vacanze di Natale
  • 25-30 marzo 2027: vacanze pasquali
  • 5-12 giugno 2027: fine delle lezioni (30 giugno per l'infanzia)

Il consiglio pratico per le famiglie è di non fermarsi al solo calendario regionale: la data certa, comprese le sospensioni aggiuntive deliberate dal collegio dei docenti, è quella pubblicata dal proprio istituto, in genere disponibile entro l'inizio dell'anno scolastico.