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Colloquio orale maturità 2026: come si svolge passo passo

Colloquio orale maturità 2026: come si svolge passo passo

Il colloquio orale della maturità 2026 vale fino a 20 punti e si apre con un materiale (un testo, un documento, un'immagine o un problema) scelto dalla commissione, da cui lo studente avvia un percorso che collega le diverse discipline. Non è un'interrogazione per materie separate, ma un'unica prova trasversale che parte da quello spunto e tocca anche educazione civica e le esperienze di PCTO.

Con gli scritti ormai conclusi, in queste settimane le commissioni stanno avviando i colloqui in tutta Italia. Vediamo come funziona la prova passo passo, quanto pesa sul voto finale e come prepararsi al meglio.

Come si svolge il colloquio orale 2026

La struttura del colloquio è definita dal D.Lgs. 62/2017 e ripresa ogni anno dall'ordinanza ministeriale sugli esami di Stato, consultabile sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Si tratta di un colloquio di carattere pluridisciplinare: la commissione propone un materiale di partenza e lo studente lo sviluppa costruendo collegamenti tra le materie del proprio indirizzo.

Il materiale non viene comunicato in anticipo e viene scelto dalla commissione tenendo conto del percorso effettivamente svolto dalla classe, come descritto nel documento del consiglio di classe (il cosiddetto "documento del 15 maggio"). L'obiettivo non è verificare nozioni isolate, ma la capacità di argomentare, collegare e ragionare in modo critico.

Le fasi del colloquio passo passo

Il colloquio si articola, di norma, in alcune fasi successive:

  • Avvio dal materiale. La commissione propone lo spunto iniziale; lo studente lo analizza e da lì sviluppa un percorso che intreccia le diverse discipline.
  • Educazione civica. Il candidato espone le competenze acquisite nell'ambito dell'insegnamento trasversale di educazione civica.
  • PCTO. Lo studente illustra, anche con una breve relazione o un elaborato multimediale, l'esperienza dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento svolti nel triennio.
  • Discussione delle prove scritte. Vengono ripresi gli elaborati di prima e seconda prova, con l'eventuale correzione degli errori.

La durata non è fissata in modo rigido, ma in media il colloquio si sviluppa nell'arco di circa un'ora. L'ordine di convocazione dei candidati è stabilito per sorteggio della lettera iniziale del cognome, all'inizio delle operazioni della commissione.

Quanto vale l'orale: il punteggio

Il voto finale della maturità è espresso in centesimi e nasce dalla somma di credito scolastico e prove d'esame. Il colloquio incide fino a un massimo di 20 punti. Ecco la ripartizione complessiva:

ComponentePunteggio massimo
Credito scolastico (triennio)40 punti
Prima prova scritta20 punti
Seconda prova scritta20 punti
Colloquio orale20 punti
Totale100 punti

Il voto minimo per il diploma è 60/100. La commissione può inoltre attribuire fino a 5 punti di bonus integrativo a chi ha i requisiti previsti, mentre la lode è riservata a chi raggiunge i 100 punti senza bonus e con altri requisiti di merito stabiliti dalla normativa.

Educazione civica e PCTO: cosa preparare

Due elementi del colloquio meritano attenzione perché spesso sottovalutati. L'educazione civica è un insegnamento trasversale e il candidato deve essere pronto a collegarla ai temi affrontati durante l'anno (Costituzione, cittadinanza digitale, sviluppo sostenibile). I PCTO vanno invece sintetizzati in modo chiaro: è utile arrivare con una breve presentazione dell'esperienza, di ciò che si è imparato e di come si collega al proprio percorso di studi e alle scelte future.

Cosa fare adesso

  • Rileggi il documento del 15 maggio: contiene gli argomenti e i nuclei tematici da cui la commissione può attingere per il materiale di partenza.
  • Allena i collegamenti: esercitati a partire da uno spunto qualsiasi per costruire un percorso tra le materie, senza imparare a memoria un discorso preconfezionato.
  • Prepara PCTO ed educazione civica: arriva con una sintesi essenziale e ordinata delle esperienze e dei temi trattati.
  • Verifica data e orario di convocazione: li trovi nel calendario affisso dalla commissione, dopo il sorteggio della lettera.
  • Riguarda gli scritti: nella fase finale potresti dover commentare le tue prove ed eventuali errori.

Per le regole di dettaglio e l'ordinanza completa, il riferimento ufficiale resta la pagina dedicata agli esami di Stato del secondo ciclo sul sito del Ministero.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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