La Regione Lazio ha pubblicato oggi, lunedì 17 agosto 2026, l’avviso pubblico da 5 milioni di euro destinato al sostegno e al potenziamento del Servizio di psicologia scolastica e degli sportelli di ascolto. Il finanziamento, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), punta a fornire un supporto strutturale a studenti, famiglie e personale scolastico per contrastare fenomeni critici come il bullismo, l’abbandono scolastico e il disagio giovanile.
L’iniziativa dà attuazione pratica alla Legge Regionale n. 3/2026, una normativa specifica che istituisce formalmente il servizio di psicologia nelle scuole del territorio laziale. Le istituzioni scolastiche avranno una finestra temporale definita per presentare i propri progetti e accedere ai contributi, che serviranno sia ad attivare nuovi presidi sia a potenziare quelli già esistenti.
Chi può partecipare e presentare domanda
Il bando non è rivolto ai singoli professionisti, ma alle istituzioni educative che intendono avvalersi di esperti psicologi. Nello specifico, possono presentare la candidatura:
- Le Istituzioni scolastiche statali (scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado);
- Le Istituzioni scolastiche paritarie degli stessi ordini e gradi;
- Le strutture del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
L'obiettivo è garantire una copertura capillare che non lasci scoperte le realtà formative professionalizzanti, spesso caratterizzate da una maggiore esposizione al rischio di dispersione scolastica.
Obiettivi del servizio e attività finanziabili
I fondi stanziati dalla Regione Lazio non si limitano a un intervento riparatorio in caso di crisi, ma promuovono una visione della psicologia scolastica come strumento di prevenzione e benessere collettivo. Secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale alla Scuola e al Merito, Alessandro Calvi, l'intervento mira a supportare la quotidianità scolastica, resa fragile dalle recenti dinamiche sociali.
Le attività che potranno essere finanziate includono:
- Sportelli di ascolto: presidi fissi all'interno dei plessi per colloqui individuali o di gruppo;
- Prevenzione delle dipendenze: percorsi informativi e di sensibilizzazione sulle sostanze e sulle dipendenze comportamentali;
- Contrasto al bullismo e cyberbullismo: interventi mirati a migliorare il clima relazionale nelle classi;
- Supporto alla genitorialità e ai docenti: consulenze per affrontare situazioni di povertà educativa o insuccesso formativo;
- Gestione delle emergenze: protocolli specifici per affrontare eventi critici che colpiscono la comunità scolastica.
Scadenze e modalità di invio della candidatura
Le scuole interessate devono prestare massima attenzione alla tempistica indicata nell'avviso. Le domande di contributo potranno essere inviate esclusivamente per via telematica attraverso i canali ufficiali della Regione Lazio.
La finestra per la presentazione delle candidature si aprirà alle ore 09:00 del 22 settembre 2026 e resterà attiva fino alle ore 17:00 del 6 novembre 2026.
Per i docenti e i professionisti che desiderano monitorare le opportunità lavorative nel mondo dell'istruzione o proporsi per incarichi di supplenza, un servizio qualificato per l'invio della MAD con consulente dedicato (servizio a pagamento) può rappresentare un supporto utile per gestire le proprie candidature in modo professionale e mirato.
Il contesto normativo: la Legge Regionale 3/2026
L'erogazione di questi 5 milioni di euro non è un evento isolato, ma il frutto di un percorso legislativo avviato con la proposta del consigliere Cosmo Mitrano e sostenuto dal presidente Francesco Rocca. La legge regionale numero 3 del 2026 ha infatti riconosciuto la psicologia scolastica non come un lusso accessorio, ma come un pilastro necessario del processo educativo.
L'Assessore Calvi ha sottolineato come la struttura regionale stia lavorando per rendere questo sostegno strutturale, assicurando che il benessere psicofisico riguardi non solo gli alunni, ma anche gli insegnanti e i dirigenti, figure centrali per la qualità del sistema istruzione. I dettagli tecnici del bando, i modelli di domanda e le linee guida per la progettazione sono consultabili sul portale ufficiale Lazio Europa, nella sezione dedicata ai bandi del FSE+.
Si raccomanda alle segreterie scolastiche di avviare tempestivamente la fase di progettazione, considerando che la valutazione delle proposte terrà conto della coerenza degli interventi con i bisogni specifici del territorio e della popolazione scolastica di riferimento.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ansa.it.




