Vai al contenuto
banner laurea
Risultati maturità 2026: quando escono i voti finali

Risultati maturità 2026: quando escono i voti finali

I risultati della maturità 2026 non hanno una data nazionale unica: ogni commissione pubblica gli esiti al termine dei colloqui orali, in genere tra la fine di giugno e la prima metà di luglio. Il voto finale è espresso in centesimi e per ottenere il diploma servono almeno 60/100.

Dopo le prove scritte di giugno (prima prova il 18, seconda prova il 19), si entra nel vivo degli orali: appena una commissione conclude i colloqui di tutti i candidati di una classe, affigge il tabellone con gli esiti. Per questo le date variano da scuola a scuola e da indirizzo a indirizzo.

Quando escono i risultati

Non esiste un "click day" valido per tutti. La tempistica dipende dal calendario dei colloqui di ciascuna commissione: chi sostiene l'orale nei primi giorni vedrà gli esiti prima, chi lo affronta più avanti dovrà attendere la fine della sessione della propria classe. In linea di massima:

  • gli orali prendono il via nei giorni successivi alla seconda prova;
  • gli esiti vengono pubblicati man mano che ogni commissione completa i colloqui;
  • la finestra tipica per i tabelloni va dalla fine di giugno alla prima metà di luglio.

Il riferimento più affidabile resta la propria scuola: il calendario degli orali e la data di affissione vengono comunicati dalla commissione e dal dirigente scolastico.

Dove si vedono i voti

Gli esiti dell'esame di Stato vengono resi noti attraverso:

  • l'albo dell'istituto, oggi in versione online sul sito della scuola;
  • il registro elettronico, dove ciascun candidato può consultare la propria posizione;
  • i tabelloni esposti, che riportano per ogni studente l'esito (con il voto per chi supera l'esame).

La pubblicazione avviene nel rispetto delle regole sulla riservatezza: per chi non supera l'esame compare un esito negativo senza dettagli, mentre per gli ammessi è indicato il voto finale. Le indicazioni ufficiali sull'esame sono disponibili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Come si calcola il voto finale

Il voto è in centesimi e si compone, secondo l'impianto della nuova maturità, di due grandi blocchi:

  • fino a 40 punti per il credito scolastico, maturato nell'ultimo triennio;
  • fino a 60 punti per le prove d'esame, suddivisi in 20 punti per la prima prova, 20 per la seconda e 20 per il colloquio orale.

All'interno dei 20 punti del colloquio, una quota è dedicata al grado di maturazione personale, di autonomia e responsabilità raggiunto al termine del percorso. Per superare l'esame occorre raggiungere almeno 60/100.

Lode e punti di integrazione

Il voto massimo è 100, a cui può aggiungersi la lode. La commissione può inoltre integrare il punteggio in presenza di determinate condizioni:

  • la lode è attribuita solo con il punteggio pieno e la deliberazione unanime della commissione: non è automatica nemmeno con il 100;
  • è prevista la possibilità di integrare alcuni punti per i candidati che abbiano raggiunto un credito e un punteggio nelle prove sopra le soglie stabilite.

Le condizioni precise e i criteri di attribuzione sono fissati dalla normativa sull'esame di Stato e applicati dalla singola commissione.

Cosa succede se non si supera

Chi non raggiunge i 60/100 non consegue il diploma e dovrà ripetere l'esame. Va inoltre ricordato che, con le nuove regole, l'esame è validamente sostenuto solo se il candidato svolge tutte le prove: la cosiddetta "scena muta" al colloquio può compromettere l'esito. Per i dettagli conviene fare riferimento alla commissione e alle indicazioni ministeriali.

Date da ricordare

  • 18 giugno 2026: prima prova scritta (italiano);
  • 19 giugno 2026: seconda prova d'indirizzo;
  • giorni successivi: avvio dei colloqui orali;
  • fine giugno – prima metà di luglio: pubblicazione degli esiti, classe per classe.

Il consiglio pratico è tenere d'occhio il registro elettronico e il sito della scuola: è lì che vengono comunicati la data dell'orale e, al termine, l'affissione del tabellone con il voto finale.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

Normativa scolastica Graduatorie GPS Concorsi docenti

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola