La prima prova di italiano della maturità 2026 si è svolta giovedì 18 giugno scorso, con sette tracce uguali per tutti gli indirizzi e sei ore di tempo a disposizione di 527.747 candidati. Per l'analisi del testo il Ministero ha scelto Cesare Pavese e Vitaliano Brancati; per il testo argomentativo il discorso di Giuseppe Saragat, Piero Bianucci e Frank Furedi; per l'attualità i testi di Wenke Husmann e Mario Calabresi.
In questa guida ripercorriamo le sette tracce tipologia per tipologia e indichiamo un possibile svolgimento: utile per chi rivede la propria prova in vista dell'orale e per i docenti di lettere che cercano spunti per la programmazione. I testi ufficiali in PDF sono pubblicati sul portale ministeriale dedicato agli esami di secondo ciclo.
Le 7 tracce della prima prova 2026
| Tipologia | Autore / Testo | Tema |
|---|---|---|
| A1 (poesia) | Cesare Pavese, "Passerò per piazza di Spagna" | desiderio e paesaggio interiore |
| A2 (prosa) | Vitaliano Brancati, "I piaceri" | la memoria e il piacere del ricordo |
| B1 | Discorso di G. Saragat all'Assemblea Costituente (1946) | democrazia e Repubblica |
| B2 | Piero Bianucci, "Te lo dico con parole tue" | divulgazione e creatività scientifica |
| B3 | Frank Furedi, "I confini contano" | il valore dei confini |
| C1 | Wenke Husmann, "Funziona a meraviglia" | l'incanto di fronte alla natura |
| C2 | Mario Calabresi, "Alzarsi all'alba" | la fatica |
Tipologia A — analisi del testo: Pavese e Brancati
La traccia A1 proponeva la poesia di Cesare Pavese "Passerò per piazza di Spagna" (1950): un testo in cui il poeta proietta nel paesaggio urbano i propri desideri e la propria interiorità. Un buon svolgimento parte dalla comprensione complessiva, prosegue con l'analisi degli aspetti formali (lessico limpido, immagini, figure retoriche) e si chiude con l'interpretazione, collocando Pavese nel secondo Novecento e collegandolo, se possibile, alla sua produzione in prosa.
La traccia A2 offriva un brano in prosa di Vitaliano Brancati ("I piaceri"), centrato sul tema della memoria. Qui conviene riconoscere la struttura narrativa, il punto di vista e il registro, per poi sviluppare un'interpretazione sul rapporto tra ricordo e felicità, allargando lo sguardo al contesto novecentesco.
Tipologia B — testo argomentativo: Saragat, Bianucci, Furedi
La traccia B1 partiva dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat all'Assemblea Costituente (1946), nell'anno degli ottant'anni della Repubblica. Lo svolgimento ideale prevede prima il riassunto del brano, poi le risposte ai quesiti di comprensione e infine un testo argomentativo sul tema della democrazia, sostenuto da riferimenti storici e civili.
La traccia B2, tratta da Piero Bianucci ("Te lo dico con parole tue"), invitava a riflettere sulla comunicazione e sulla creatività scientifica: utile costruire una tesi sull'importanza di rendere comprensibile la scienza, con esempi concreti. La traccia B3, da Frank Furedi ("I confini contano"), chiedeva di ragionare sul valore dei confini, fisici e simbolici: un argomento che si presta a una scaletta a tesi e antitesi, con un'apertura critica sul confine tra infanzia ed età adulta.
Tipologia C — attualità: l'incanto e la fatica
La traccia C1 prendeva spunto da un testo di Wenke Husmann ("Funziona a meraviglia", pubblicato in traduzione su Internazionale) per riflettere sull'incanto e sulla meraviglia di fronte ai fenomeni naturali. Lo svolgimento può muovere da un'esperienza personale per arrivare a una riflessione più ampia sul bisogno di stupore nella vita contemporanea.
La traccia C2, dal libro di Mario Calabresi "Alzarsi all'alba", proponeva il tema della fatica come elemento essenziale dell'esistenza, anche in contrapposizione all'illusione di una tecnologia che cancella ogni sforzo. Una buona prova argomenta perché la fatica costruisce identità e memoria, evitando i luoghi comuni e portando esempi concreti.
Come impostare lo svolgimento
Qualunque sia la traccia scelta, il metodo resta lo stesso e vale fino a 20 punti:
- Comprensione: leggere con attenzione testo e consegne, individuando la richiesta;
- Analisi: per la tipologia A, gli aspetti formali; per la B, la tesi e gli argomenti del brano;
- Interpretazione/argomentazione: una posizione chiara, con esempi e collegamenti pertinenti;
- Revisione: controllo di coerenza, coesione e correttezza linguistica.
Cosa fare adesso
Per chi si prepara all'orale, conviene rileggere la propria prova e individuare i collegamenti possibili con le altre discipline, perché alcuni temi (la memoria, la democrazia, il confine, la fatica) si prestano a essere ripresi nel colloquio. Per i docenti di lettere, le tracce 2026 — dal Novecento di Pavese e Brancati al valore civile del discorso di Saragat — sono spunti utili da conservare per la programmazione del prossimo anno. I testi integrali e i PDF ufficiali restano disponibili sul sito del Ministero.
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