Il voto della Maturità 2026 si esprime in centesimi: il minimo per il diploma è 60, il massimo è 100 (con la possibilità della lode). Si ottiene sommando fino a 40 punti di credito scolastico maturati nel triennio e fino a 60 punti dalle tre prove d'esame (20 per la prima prova, 20 per la seconda, 20 per il colloquio).
Il punteggio definitivo viene attribuito dalla commissione al termine del colloquio orale: con gli scritti già conclusi e gli orali in partenza dalla prossima settimana, è utile capire in anticipo come si compone il risultato finale.
Le componenti del voto
Quasi la metà del voto è decisa prima ancora di sedersi alla prima prova, perché pesa il percorso del triennio. Ecco lo schema:
| Componente | Punteggio massimo |
|---|---|
| Credito scolastico (triennio) | 40 |
| Prima prova (italiano) | 20 |
| Seconda prova (indirizzo) | 20 |
| Colloquio orale | 20 |
| Totale | 100 |
Come si calcola il credito scolastico
Il credito è attribuito dal consiglio di classe in sede di scrutinio, sulla base della media dei voti di ciascun anno: più alta è la media, più alta è la fascia di credito. Il punteggio si accumula nei tre anni fino a un massimo di 40, ripartiti così:
| Anno | Credito massimo |
|---|---|
| Terzo anno | 12 |
| Quarto anno | 13 |
| Quinto anno | 15 |
| Totale | 40 |
La conversione tra media dei voti e punti di credito segue la tabella allegata alla normativa sull'esame di Stato, il D.Lgs. 62/2017. Il massimo dei 40 punti si raggiunge con medie molto alte in tutti e tre gli anni.
Il punteggio delle prove
Le tre prove valgono complessivamente fino a 60 punti, equamente distribuiti:
- Prima prova (italiano): fino a 20 punti;
- Seconda prova (disciplina d'indirizzo): fino a 20 punti;
- Colloquio orale: fino a 20 punti.
La somma di crediti e prove determina il voto in centesimi. Per essere promossi serve raggiungere almeno 60.
Bonus e lode: come funzionano
Oltre ai punteggi delle prove, la commissione può assegnare un'integrazione di punteggio al termine dei lavori. Secondo l'impianto consolidato dell'esame, il bonus è riservato a chi ha maturato almeno 30 punti di credito scolastico e ha totalizzato almeno 50 punti nelle prove d'esame; spetta poi alla commissione decidere se e quanto assegnare, entro il tetto massimo previsto. Sul valore esatto del bonus per il 2026 alcune testate segnalano una revisione rispetto al passato: in attesa di conferma puntuale, il riferimento utile restano le disposizioni e le griglie ufficiali.
La lode può essere attribuita, con decisione unanime della commissione, a chi raggiunge il massimo dei crediti e il massimo in tutte le prove senza ricorrere all'integrazione di punteggio.
Un esempio pratico
Per capire il meccanismo, immaginiamo uno studente con 34 punti di credito che ottiene 16 alla prima prova, 15 alla seconda e 17 al colloquio: il calcolo è 34 + 16 + 15 + 17 = 82/100. Se invece partisse da 40 di credito e prendesse 20 in tutte e tre le prove, arriverebbe a 100, con i requisiti per la valutazione della lode.
Cosa fare adesso
- Recupera il tuo credito di partenza: è già fissato dallo scrutinio finale e lo trovi nella documentazione della scuola;
- Fai i conti per il colloquio: somma crediti e voti degli scritti per capire quanti punti ti servono all'orale;
- Verifica le soglie del bonus: controlla se hai almeno 30 di credito e sei in corsa per i 50 punti nelle prove;
- Ricorda che il voto è definitivo dopo l'orale: i colloqui partono dalla prossima settimana secondo i calendari delle singole commissioni;
- Consulta le griglie ufficiali sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
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