Le graduatorie definitive per l'attribuzione delle posizioni economiche al personale ATA devono essere approvate dagli Uffici Scolastici Regionali entro oggi, venerdì 19 giugno 2026. Da quel momento gli interessati possono verificare la propria posizione sul sito dell'Ambito territoriale e, se utilmente collocati, ottenere l'incremento stipendiale annuo lordo previsto per il proprio profilo in base al Decreto Ministeriale 140/2024.
Si tratta dell'ultimo passaggio di una procedura che premia esperienza e competenze del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, attesa da anni e sbloccata con il Decreto Ministeriale 12 luglio 2024, n. 140. Il calendario è stato fissato dalla nota MIM n. 14297 del 28 maggio 2026.
Cosa succede oggi, 19 giugno
Secondo il cronoprogramma indicato dal Ministero nella nota del 28 maggio, i passaggi sono questi:
- Entro il 5 giugno 2026: pubblicazione delle graduatorie provvisorie provinciali, profilo per profilo.
- 10 giorni dalla pubblicazione: termine per presentare reclamo motivato all'Ufficio territoriale competente.
- Entro il 19 giugno 2026: approvazione delle graduatorie definitive, con decreto del Direttore generale dell'USR o di un dirigente delegato.
Solo dopo l'approvazione definitiva le posizioni economiche possono essere attribuite, nei limiti dei contingenti provinciali disponibili.
Chi può ottenere la posizione economica
La procedura, disciplinata dal DM 140/2024, riguarda il personale ATA di ruolo che ha partecipato e superato la prova finale del corso di formazione. I requisiti principali:
- Appartenenza alle Aree dei Collaboratori, degli Operatori o degli Assistenti.
- Almeno cinque anni di servizio nell'Area per cui si chiede la posizione.
- Domanda presentata, a suo tempo, nella finestra telematica del novembre-dicembre 2024.
La prima posizione economica spetta a tutti e tre i profili; la seconda posizione è prevista, in alternativa alla prima, solo per gli Assistenti amministrativi e tecnici. Le graduatorie hanno validità triennale, con possibilità di scorrimento sui posti che si liberano (ad esempio per pensionamento).
Gli importi per profilo
Gli importi sono benefici annui lordi fissi e continuativi, corrisposti in dodicesimi sullo stipendio. Le fonti consultate riportano cifre leggermente diverse: il riferimento ufficiale resta il DM 140/2024 e gli avvisi del proprio USR. In linea di massima:
| Profilo | Posizione | Importo annuo lordo (indicativo) |
|---|---|---|
| Collaboratori scolastici | Prima | tra 600 e 700 euro |
| Operatori scolastici | Prima | circa 800 euro |
| Assistenti (amm. e tecnici) | Prima | tra 1.200 e 1.300 euro |
| Assistenti (amm. e tecnici) | Seconda | circa 2.000 euro |
Trattandosi di cifre riportate con qualche variazione tra le fonti, prima di fare conti sullo stipendio è bene confrontare il dato con il decreto e con la documentazione dell'Ambito territoriale.
Come controllare la graduatoria e i reclami
Il personale interessato non riceve comunicazioni a domicilio: occorre monitorare i canali istituzionali. In particolare:
- Consulta il sito dell'USR e dell'Ambito territoriale della tua provincia a partire dal 19 giugno.
- Verifica che provincia, profilo, tipologia di posizione e punteggio siano corretti, controllando soprattutto gli anni di servizio riconosciuti.
- Se hai presentato reclamo sulla provvisoria, accertati che la correzione sia stata recepita: la posizione nella definitiva può differire da quella provvisoria proprio per effetto delle rettifiche.
Cosa fare adesso
- Cerca sul sito del tuo Ambito territoriale la graduatoria definitiva del tuo profilo non appena pubblicata.
- Controlla punteggio e posizione e conserva la documentazione del servizio.
- Per dubbi sui requisiti e sugli importi, fai riferimento al portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o rivolgiti al tuo sindacato di categoria.
L'attribuzione delle posizioni economiche rappresenta, per migliaia di lavoratori della scuola, un riconoscimento concreto dell'anzianità e dell'impegno professionale, con un beneficio destinato a consolidarsi nel triennio di validità delle graduatorie.
Segui NewsIstruzione su Google News
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola