Domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 8:30, i maturandi degli istituti tecnici del settore economico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing affrontano la seconda prova di Economia aziendale: un elaborato in due parti, una prima parte obbligatoria su un caso aziendale e una serie di quesiti tra cui sceglierne un numero indicato nella traccia. La disciplina è stata fissata dal decreto del Ministro n. 13 del 29 gennaio 2026, nell'ambito dell'Esame di Stato disciplinato dal d.lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025.

Cosa esce alla seconda prova del tecnico economico

Per gli istituti tecnici del settore economico la disciplina della seconda prova è Economia aziendale. La materia riguarda l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM), comprese le articolazioni "Relazioni internazionali per il marketing" (RIM) e "Sistemi informativi aziendali" (SIA). Per l'indirizzo Turismo, invece, la prova verte su Discipline turistiche e aziendali.

La traccia è unica a livello nazionale, predisposta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e contenuta nel plico telematico, decrittato alle 8:30 in tutte le scuole. L'elenco completo delle discipline indirizzo per indirizzo è disponibile sul sito ministeriale, alla sezione dedicata agli Esami di Stato. Per l'AFM, Economia aziendale è anche una delle quattro materie del colloquio orale.

Com'è strutturata la prova: parte obbligatoria e quesiti

La prova è costruita su due blocchi, secondo il quadro di riferimento ministeriale:

  • Prima parte: un caso aziendale a carattere obbligatorio, in genere collegato alla redazione o all'analisi di documenti contabili e gestionali (bilancio d'esercizio, situazioni contabili, analisi per indici e per flussi, contabilità gestionale, programmazione e controllo).
  • Seconda parte: una rosa di quesiti, tra i quali il candidato ne sceglie un numero indicato nella traccia, ciascuno su un tema specifico del programma.

La durata effettiva è riportata in calce alla traccia. Il punteggio è espresso in ventesimi.

Come affrontarla: il metodo e i "dati a scelta"

La caratteristica tipica di Economia aziendale è la presenza di dati a scelta o mancanti: la traccia fornisce alcuni vincoli e chiede di completarli con valori coerenti, costruiti dal candidato. È il punto in cui si perde o si guadagna di più. Un metodo ordinato:

  • Leggi tutta la traccia prima di iniziare, distinguendo i vincoli imposti (obbligatori) dagli elementi lasciati a scelta.
  • Fissa subito i dati di partenza in modo plausibile e coerente tra loro: importi realistici, percentuali ragionevoli, relazioni numeriche che "tornano".
  • Imposta i prospetti richiesti (per esempio Stato patrimoniale e Conto economico) rispettando schemi e principi civilistici, e mantieni la coerenza tra i documenti.
  • Mostra i passaggi: calcoli, formule e ragionamenti vanno esplicitati, perché la commissione valuta anche il procedimento, non solo il risultato.
  • Scegli i quesiti che padroneggi, leggendoli tutti prima di decidere, e rispondi in modo completo a quelli selezionati invece di abbozzarne molti.

Strumenti ammessi e gestione del tempo

È consentito l'uso della calcolatrice non programmabile e, dove previsto dalla traccia, la consultazione del Codice civile non commentato. Sono vietati smartphone, smartwatch, tablet e ogni dispositivo connesso, pena l'esclusione. Sul fronte tempo, conviene riservare una fase iniziale alla lettura e all'impostazione, il blocco centrale allo svolgimento della parte obbligatoria e l'ultima parte ai quesiti e alla revisione, controllando soprattutto la quadratura dei prospetti.

Quanto vale e come incide sul voto

Alla seconda prova la commissione assegna un voto in ventesimi, come alla prima prova e al colloquio. Il voto finale dell'esame, in centesimi, somma crediti scolastici e prove:

ComponentePunteggio massimo
Crediti scolastici40
Prima prova (Italiano)20
Seconda prova (Economia aziendale)20
Colloquio orale20

Per il diploma serve una valutazione complessiva di almeno 60/100. La commissione può attribuire fino a 3 punti bonus e, nei casi previsti, la lode.

Date da ricordare

  • Venerdì 19 giugno, ore 8:30: consegna della traccia e avvio della seconda prova di Economia aziendale.
  • Durata e ora di uscita indicate in calce alla traccia ministeriale.
  • Strumenti ammessi: calcolatrice non programmabile e, se previsto, Codice civile non commentato; vietati i dispositivi elettronici.
  • Dopo gli scritti partono i colloqui, in cui Economia aziendale torna come materia d'esame per l'AFM.

Il consiglio finale è non lasciarsi bloccare dai dati a scelta: una volta fissati valori coerenti, la prova si costruisce in modo lineare. Un elaborato ordinato, con prospetti che quadrano e passaggi chiari, vale più di uno svolgimento ampio ma confuso.