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Sostegno, conferma del docente 2026/27: scadenze per le famiglie

Sostegno, conferma del docente 2026/27: scadenze per le famiglie

Per molte famiglie di alunni con disabilità è una delle questioni più sentite dell'estate scolastica: poter contare anche l'anno prossimo sullo stesso docente di sostegno. La procedura di conferma del supplente su richiesta della famiglia per il 2026/27 è ormai entrata nel vivo e nelle prossime settimane si avvicinano i passaggi decisivi. Ecco come funziona, quali sono le scadenze e quando la scelta diventa definitiva.

Di cosa si tratta

La misura consente di confermare sul medesimo posto il docente di sostegno con contratto a tempo determinato che ha seguito l'alunno nell'anno in corso, evitando un cambio di insegnante e favorendo la continuità del percorso educativo. Le indicazioni operative sono contenute nella nota del Ministero n. 7766 del 26 marzo 2026, che dà attuazione al decreto-legge 127/2025 ed estende la procedura agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, nel quadro del decreto legislativo 66/2017 sull'inclusione e dell'ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.

La possibilità riguarda i docenti che nel 2025/2026 hanno svolto una supplenza su posto di sostegno con incarico fino al 30 giugno o fino al 31 agosto. Restano esclusi i supplenti temporanei. Il presupposto indispensabile è la richiesta esplicita della famiglia dell'alunno con disabilità: senza di essa la procedura non può avviarsi.

Il calendario, passo per passo

La sequenza degli adempimenti è scandita da date precise. Entro il 31 maggio la famiglia ha presentato al dirigente scolastico la richiesta di continuità. Entro il 15 giugno il dirigente ha valutato la sussistenza delle condizioni, anche sentendo il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), e ha acquisito una prima disponibilità del docente, in questa fase non ancora vincolante. Il passaggio imminente è il successivo: entro il 26 giugno il dirigente compila l'apposita funzione sul sistema informativo SIDI, comunicando l'esito all'Ufficio scolastico territoriale.

Quando la conferma diventa definitiva

Il momento decisivo, però, arriva più avanti. L'accettazione da parte del docente diventa definitiva e vincolante solo con la compilazione della domanda per le 150 preferenze su Istanze online, prevista a luglio: è lì che l'insegnante indica la volontà di proseguire sullo stesso posto e la tipologia di contratto di interesse. Una scelta importante, perché chi accetta la conferma ottiene la nomina con precedenza assoluta rispetto alle ordinarie operazioni informatizzate di assegnazione delle supplenze, ma è al tempo stesso escluso da ogni altra procedura di supplenza per quell'anno, compreso l'interpello.

Le condizioni per ottenere la conferma

La conferma non è comunque garantita in automatico. L'Ufficio scolastico verifica innanzitutto la nominabilità del docente, cioè che abbia titolo a una nomina su uno dei posti disponibili. Occorre poi che il posto di sostegno sia istituito anche nel 2026/2027 e che non risulti assegnato a personale di ruolo o a chi ha un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Solo dopo le operazioni di mobilità, immissioni in ruolo e assegnazioni provvisorie si potrà sapere se restano spazi per la conferma. Verificata la sussistenza di tutte le condizioni, l'Ufficio scolastico dispone la conferma entro il 31 agosto 2026 e ne pubblica il provvedimento all'albo online.

Cosa devono fare ora le famiglie

Per chi ha già presentato la richiesta entro il 31 maggio, il consiglio è seguire da vicino le comunicazioni della scuola e dell'Ufficio scolastico, senza dare per scontato l'esito: la continuità può essere assicurata soltanto nei limiti dei posti e delle ore effettivamente disponibili, anche in base alle preferenze di contratto espresse dal docente. È utile mantenere un canale di dialogo con la segreteria per conoscere lo stato della pratica dopo il passaggio al SIDI e capire se il posto sarà confermato al termine delle operazioni ordinarie.

La continuità didattica sul sostegno resta uno degli strumenti più importanti per gli alunni con disabilità, ma il suo esito dipende dall'incastro di più variabili. Conoscere le scadenze e capire quando la scelta diventa irrevocabile aiuta famiglie e docenti a muoversi con consapevolezza in un calendario che si concluderà solo a fine agosto.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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