Mancano pochi giorni e per oltre mezzo milione di studenti scatterà l'ora della prima prova della Maturità 2026, in calendario giovedì 18 giugno alle 8.30. Come ogni anno, alla vigilia del tema d'italiano è già partito il toto-tracce: il gioco collettivo con cui maturandi, famiglie e perfino molti docenti provano a indovinare quali autori e quali argomenti finiranno tra le proposte del Ministero. È un rito più che una scienza, ma serve a scaldare i motori e a orientare gli ultimi ripassi.
Quando si comincia e come è fatta la prova
La prima prova è l'unica uguale per tutti gli indirizzi e prende il via in contemporanea in tutta Italia. Gli studenti hanno a disposizione un massimo di sei ore e possono consegnare non prima che ne siano trascorse tre. Le tracce proposte dal Ministero sono sette e si dividono in tre tipologie: la tipologia A, analisi e interpretazione di un testo letterario; la tipologia B, analisi e produzione di un testo argomentativo; la tipologia C, riflessione critica su un tema di attualità. Ciascun candidato sceglie quella più vicina alla propria preparazione e ai propri interessi.
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e ripresi dalle principali testate, gli studenti coinvolti nell'Esame di Stato di quest'anno sono circa 527mila. La riunione plenaria di insediamento delle commissioni è fissata per martedì 16 giugno, due giorni prima dello scritto.
Gli autori più gettonati per l'analisi del testo
Sul fronte della tipologia A, i pronostici raccolti in questi giorni da diverse redazioni convergono su alcuni nomi ricorrenti del programma. Tra i più citati ci sono Giovanni Verga, Luigi Pirandello, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio e Grazia Deledda, con qualche apertura verso autori del Novecento come Italo Calvino ed Elsa Morante. La presenza di Deledda, in particolare, viene legata da molti osservatori alle ricorrenze culturali del 2026.
C'è però una regolarità che gioca contro i facili entusiasmi: come osserva un'analisi pubblicata da Virgilio Sapere, guardando agli autori proposti dal 1999 in poi non è quasi mai accaduto che uno scrittore uscito un anno venisse riproposto l'anno successivo, con la sola eccezione di Dante. Un motivo in più per non puntare tutto su un solo nome.
Temi e anniversari: dalla Repubblica all'intelligenza artificiale
Per le tipologie B e C il discorso si sposta sugli anniversari e sui grandi temi dell'attualità. Tra gli argomenti più quotati figurano gli 80 anni della Repubblica italiana e, sul versante dell'attualità, il rapporto tra le nuove generazioni, i social e l'intelligenza artificiale. Un sondaggio condotto tra gli utenti di Skuola.net e rilanciato da diverse testate indica proprio il binomio "giovani, social e IA" come il tema percepito come più probabile dagli studenti, in crescita rispetto alle rilevazioni delle settimane precedenti.
Anche qui vale una premessa di realismo: il toto-tracce è soprattutto un esercizio di speranza. Le commissioni ministeriali hanno più volte spiazzato i pronostici, alternando classici molto attesi a scelte sorprendenti. Conviene quindi prepararsi su un ventaglio ampio, senza affidarsi a un'unica scommessa.
Cosa ripassare nelle ultime ore
Più che inseguire la traccia "giusta", gli esperti suggeriscono di consolidare il metodo. Per la tipologia A può essere utile ripassare le tecniche di analisi del testo, la parafrasi e il riconoscimento delle figure retoriche, oltre a fissare i tratti essenziali di vita, opere e contesto degli autori più studiati durante l'anno. Per la tipologia B serve allenare la costruzione di un'argomentazione ordinata, con tesi, prove e confutazioni; per la C contano l'attualità e la capacità di costruire un discorso personale e documentato.
Un consiglio trasversale, ricordato anche da chi pubblica liste di ripasso, riguarda la buona scrittura: un testo chiaro, coerente e corretto nella forma fa la differenza a prescindere dalla tipologia scelta. Sono ammessi il vocabolario di italiano e quello bilingue per i candidati non madrelingua, mentre non è consentito il dizionario dei sinonimi e dei contrari.
Dopo lo scritto del 18 giugno
Alla prima prova seguirà, venerdì 19 giugno, la seconda prova sulle discipline di indirizzo, e poi i colloqui orali secondo il calendario stabilito da ciascuna commissione. Per i maturandi, in ogni caso, il consiglio resta lo stesso di sempre: arrivare riposati, leggere con attenzione tutte e sette le tracce prima di scegliere e gestire bene il tempo. Il toto-tracce, intanto, continuerà ad animare chat e bacheche fino al suono della campanella.