La partita delle supplenze 2026/2027 entra nel vivo. La domanda di primo inserimento, aggiornamento e permanenza nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) si è chiusa il 16 marzo scorso, ma per gli aspiranti supplenti restano due appuntamenti decisivi: lo scioglimento della riserva e, soprattutto, la domanda per le massimo 150 preferenze, l'istanza con cui si sceglie dove essere convocati. Secondo il calendario indicato dalla circolare ministeriale, la finestra per le preferenze dovrebbe aprirsi a luglio: un passaggio che nessun aspirante può permettersi di saltare.
Le GPS e i prossimi passaggi
Le GPS sono gli elenchi provinciali da cui le scuole attingono per le supplenze a tempo determinato. Hanno validità biennale e trovano fondamento nell'art. 4 della Legge 3 maggio 1999, n. 124. Per il biennio 2026/2028 la procedura è disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, mentre le indicazioni operative sui prossimi adempimenti sono state fornite con la circolare n. 11814 del 6 maggio 2026. Tutte le informazioni di servizio sono raccolte sulla pagina dedicata del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Un punto fermo è che il biennio si gioca su dati già cristallizzati: nella domanda di marzo si dichiaravano titoli, servizi, requisiti di accesso, eventuali riserve e certificazioni. Le procedure estive non servono ad aggiornare il punteggio, ma a sciogliere alcune riserve e a scegliere le sedi. Le GPS saranno utilizzate per le nomine al 31 agosto e al 30 giugno, compresa la riconferma del docente sul posto di sostegno.
Scioglimento della riserva: dal 15 giugno al 2 luglio
Il primo passaggio riguarda chi si era inserito con riserva in attesa di completare un requisito entro il 30 giugno 2026: ad esempio la laurea in Scienze della formazione primaria, la specializzazione sul sostegno (anche tramite percorso Indire), un percorso abilitante su posto comune o la conferma del servizio in essere alla data del 16 marzo. Secondo le indicazioni della circolare, la finestra per comunicare gli estremi del titolo conseguito è prevista dalle ore 9:00 del 15 giugno alle ore 23:59 del 2 luglio 2026, tramite la piattaforma Istanze Online.
Lo scioglimento non è automatico: occorre presentare l'apposita istanza. Chi non provvede entro il termine rischia di essere ricollocato nella fascia inferiore o di essere escluso per quel determinato posto o classe di concorso. È quindi un adempimento da non trascurare per chi punta a far valere il titolo appena conseguito.
Le 150 preferenze: domanda attesa dal 16 al 29 luglio
Il momento più atteso è la compilazione delle 150 preferenze per l'assegnazione informatizzata degli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche. In base alla circolare n. 11814 del 6 maggio 2026, la finestra dovrebbe aprirsi dal 16 al 29 luglio 2026, con scadenza fissata alle ore 14:00; le date diventeranno vincolanti solo con la comunicazione ufficiale del Ministero all'apertura della procedura.
In questa istanza ogni aspirante può indicare fino a 150 preferenze, che possono riguardare singoli istituti oppure ambiti territoriali più ampi (comuni, distretti, intera provincia). Per ciascuna scelta vanno specificati la classe di concorso, la tipologia di posto, l'eventuale disponibilità per spezzoni orari e la durata del contratto (31 agosto o 30 giugno). I docenti di ruolo eventualmente inseriti nelle GPS di prima e seconda fascia possono partecipare, ma sono tenuti a indicare solo posti interi.
Attenzione alla sanzione: chi non compila è rinunciatario
La compilazione delle 150 preferenze è il vero spartiacque. Chi non presenta l'istanza viene infatti considerato rinunciatario per le nomine da GPS: resta escluso dall'assegnazione degli incarichi annuali e dalla cosiddetta mini-call veloce, la procedura interprovinciale che consente di coprire i posti residui, compresi quelli di sostegno. In questi casi rimangono soltanto le supplenze brevi e gli incarichi conferiti dalle graduatorie di istituto, per le quali, al momento della domanda GPS, si potevano scegliere fino a venti scuole per ciascuna classe di concorso.
Vale la pena ricordare che, in caso di anticipo delle operazioni di avvio dell'anno scolastico, molti più docenti potrebbero ricevere la nomina con presa di servizio già dal 1° settembre, a tutto vantaggio della continuità didattica.
Cosa fare adesso
In attesa della pubblicazione delle graduatorie definitive, il consiglio è di preparare per tempo i dati delle sedi e delle classi di concorso di interesse, così da arrivare pronti all'apertura della piattaforma. Chi ha un titolo o un servizio da far valere deve segnare in agenda la scadenza del 2 luglio per lo scioglimento della riserva. Per le date definitive delle 150 preferenze conviene monitorare le comunicazioni ministeriali e gli avvisi del proprio Ufficio Scolastico. NewsIstruzione seguirà passo passo l'apertura delle procedure e gli aggiornamenti operativi.
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