Dopo le graduatorie del concorso PNRR3 per la scuola secondaria, è la volta della scuola dell'infanzia e della primaria. Sono in corso di pubblicazione, regione per regione, le graduatorie di merito della terza procedura concorsuale straordinaria del PNRR per i due gradi, un passaggio atteso da migliaia di aspiranti in vista delle assunzioni a tempo indeterminato 2026/2027. L'obiettivo del Ministero è completare l'iter entro la fine di giugno.
I numeri del bando per infanzia e primaria
Il concorso PNRR3 è stato bandito con il decreto direttoriale n. 2938 del 9 ottobre 2025 per la scuola dell'infanzia e primaria, che ha messo a disposizione 27.376 posti comuni e di sostegno. Insieme al bando per la secondaria (decreto direttoriale n. 2939, con 30.759 posti), la procedura raggiunge complessivamente i 58.135 posti previsti dal piano straordinario di reclutamento, attuativo del nuovo sistema di formazione e accesso disciplinato dal D.Lgs. 59/2017 e successive modifiche.
Le prove si sono svolte tra la fine del 2025 e la primavera del 2026 e hanno previsto uno scritto con quesiti a risposta multipla e un orale. Per accedere alla procedura per infanzia e primaria è richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria, abilitante, oppure il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002.
Dove e come consultare le graduatorie
La graduatoria completa, comprensiva di riserve, titoli di preferenza, posizione individuale ed eventuali precedenze, è consultabile nell'area personale della piattaforma ministeriale dedicata alle procedure selettive, accessibile con credenziali SPID o CIE. In molti casi gli Uffici scolastici regionali pubblicano sui propri portali soltanto gli elenchi generali, mentre i dettagli relativi alla singola posizione restano disponibili nell'area riservata del candidato.
La quota del 30% di idonei
Una caratteristica importante di questa procedura è la previsione, accanto ai vincitori, di una quota aggiuntiva di idonei pari al 30% dei posti per ciascuna classe di concorso o tipologia. Si tratta di candidati che hanno superato le prove pur collocandosi oltre il numero dei posti banditi: potranno essere chiamati in caso di scorrimento, ampliando la platea di chi può ambire alla stabilizzazione nei prossimi anni.
Il legame con le immissioni in ruolo 2026/27
La pubblicazione tempestiva delle graduatorie non è un dettaglio formale. Secondo l'atto di indirizzo del Ministero, la conclusione della procedura, con l'approvazione di tutte le graduatorie di merito, è prevista entro il 30 giugno: una scadenza legata anche agli obiettivi del PNRR in materia di nuove assunzioni. Solo con le graduatorie approvate, infatti, sarà possibile utilizzarle per le immissioni in ruolo 2026/2027, che avverranno tramite procedura informatizzata sulla base di preferenze e punteggi, con corsie separate per i posti di sostegno.
Resta però un elemento da tenere presente: i posti banditi non coincidono automaticamente con le assunzioni effettive. Queste ultime dipendono dal numero di posti che il Ministero dell'Economia autorizzerà con il contingente annuale, atteso nelle prossime settimane.
Cosa devono fare i candidati
Per chi ha partecipato al concorso, l'indicazione pratica è monitorare con costanza il portale del proprio Ufficio scolastico regionale e l'area riservata della piattaforma ministeriale, verificando la propria collocazione, le riserve e le eventuali precedenze applicate. È utile inoltre controllare con attenzione i dati anagrafici e la posizione in graduatoria, così da poter segnalare tempestivamente eventuali incongruenze.
Le graduatorie del PNRR3 hanno una valenza pluriennale e accompagneranno le assunzioni anche oltre il 2026/2027. NewsIstruzione.it seguirà la pubblicazione di tutte le graduatorie regionali e l'avvio delle immissioni in ruolo non appena gli atti saranno ufficiali.