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Concorso PNRR3: graduatorie entro il 30 giugno, in palio 58.135 posti

Concorso PNRR3: graduatorie entro il 30 giugno, in palio 58.135 posti

Il concorso docenti PNRR3 entra nella fase finale. Negli ultimi giorni alcuni Uffici Scolastici Regionali hanno iniziato a pubblicare le prime graduatorie di merito per la scuola secondaria, primo passo verso la chiusura di una procedura che mette in palio complessivamente 58.135 posti. L'obiettivo, fissato dal Ministero, è approvare tutte le graduatorie entro il 30 giugno 2026, in tempo utile per le immissioni in ruolo del prossimo anno scolastico.

A che punto siamo: le prime graduatorie

Conclusa nella maggior parte delle regioni la fase di prove orali e pratiche, le commissioni stanno completando la valutazione dei titoli e l'approvazione formale degli elenchi. Le prime graduatorie della secondaria hanno cominciato a comparire sui siti degli Uffici Scolastici Regionali, con esiti molto diversi da territorio a territorio. In alcune regioni il numero dei candidati che hanno superato le prove coincide con quello dei posti messi a bando; in altre non residuano idonei oltre la soglia minima, e in qualche caso nessun candidato ha raggiunto il punteggio richiesto per una determinata classe di concorso.

I numeri del concorso: 58.135 posti e idonei al 30%

La procedura, bandita con i decreti direttoriali n. 2938 e n. 2939 del 9 ottobre 2025, riguarda 58.135 posti complessivi tra cattedre comuni e di sostegno, distribuiti su infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Accanto ai vincitori, le graduatorie possono includere una quota di idonei non vincitori fino a un massimo del 30% dei posti banditi per ciascuna classe di concorso, da utilizzare in caso di effettiva disponibilità di posti vacanti. È un meccanismo pensato per coprire tempestivamente le cattedre che dovessero restare scoperte per rinunce o cessazioni.

La scadenza del 30 giugno e il PNRR

La data del 30 giugno 2026 non è casuale: è legata agli obiettivi assunzionali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che fissa a quel termine il completamento del nuovo reclutamento. Secondo l'Atto di indirizzo 2026 del Ministero, entro quella scadenza dovrà concludersi la terza procedura concorsuale del PNRR con l'approvazione di tutte le graduatorie di merito. Lo stesso documento ricorda che, negli ultimi tre anni scolastici, sono state effettuate oltre 150.000 immissioni in ruolo, all'interno di un piano che punta a 70.000 assunzioni complessive con il nuovo sistema di reclutamento.

Come si formano le graduatorie

Il percorso del PNRR3 si inserisce nel sistema di reclutamento definito dal D.Lgs. 59/2017 e successive modifiche. La prova scritta, svolta tra fine 2025 e con sessioni suppletive a marzo 2026, prevedeva 50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti: per accedere all'orale erano necessari almeno 70/100 e il rientro nel limite del triplo dei posti banditi per la specifica classe di concorso. Superate le prove, la valutazione dei titoli determina il punteggio complessivo da cui scaturiscono le graduatorie di merito regionali, distinte per classe di concorso e tipologia di posto. Il sostegno mantiene graduatorie separate, una corsia dedicata rispetto ai posti comuni.

Dalla graduatoria al ruolo

L'approvazione delle graduatorie è il presupposto delle immissioni in ruolo, che tradizionalmente si svolgono nei mesi estivi, tra luglio e agosto. Un passaggio decisivo sarà l'autorizzazione del contingente di assunzioni da parte del Ministero dell'Economia, che negli anni recenti è arrivata tra fine giugno e luglio. I vincitori che non sono già abilitati saranno assunti con le modalità previste e dovranno completare il percorso formativo per la stabilizzazione, secondo le regole del nuovo reclutamento.

Cosa fare adesso

Per i candidati il consiglio è di monitorare quotidianamente il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale di riferimento, dove vengono pubblicati avvisi, esiti della valutazione dei titoli e graduatorie definitive, classe di concorso per classe di concorso. Chi rientra tra gli idonei dovrà prestare attenzione anche agli sviluppi sul fronte degli elenchi regionali e degli scorrimenti, che potranno incidere sulle reali possibilità di assunzione. Le prossime settimane saranno decisive: dalla pubblicazione delle prime graduatorie alla scadenza del 30 giugno il calendario è serrato, e da quegli elenchi dipenderà una parte significativa delle cattedre coperte dal prossimo settembre.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

Normativa scolastica Graduatorie GPS Concorsi docenti

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