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Esame di terza media 2026: prove dalla settimana del 10 giugno

Esame di terza media 2026: prove dalla settimana del 10 giugno

Con la conclusione delle lezioni entra nel vivo l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo, il cosiddetto esame di terza media. A differenza della maturità, non esiste una data unica nazionale: ogni scuola fissa il proprio calendario, ma le prove devono concludersi entro il 30 giugno 2026 e nella maggior parte degli istituti iniziano dalla settimana del 10 giugno. Tre prove scritte e un colloquio orale attendono gli studenti delle classi terze.

Quando si svolge

Le date di inizio variano da istituto a istituto, perché è il dirigente scolastico, su proposta della commissione, a definire il calendario delle prove. L'unico vincolo valido per tutti è la finestra temporale: gli esami si svolgono tra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Considerato che in diverse regioni le lezioni terminano tra il 6 e l'11 giugno, gran parte delle scuole avvia gli scritti proprio dalla settimana del 10 giugno. Per gli studenti assenti a una o più prove per motivi gravi e documentati è prevista una sessione suppletiva, anch'essa da concludere entro il 30 giugno.

Come è strutturato l'esame

L'esame si articola in tre prove scritte e in un colloquio orale. Le prove scritte sono quella di italiano (o della lingua nella quale si svolge l'insegnamento), quella relativa alle competenze logico-matematiche e quella di lingue straniere, a sua volta articolata in due sezioni dedicate all'inglese e alla seconda lingua comunitaria. Per l'italiano, le tracce sono predisposte dalla commissione sulla base di tipologie definite a livello ministeriale: un testo di tipo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo e una traccia di comprensione e sintesi.

Segue il colloquio, condotto in modo da valorizzare il percorso dello studente: durante l'orale si verificano anche le competenze nelle lingue straniere e in Educazione civica. La tesina, va ricordato, non è obbligatoria: lo studente può presentare un percorso, ma non costituisce un requisito.

Il quadro normativo e il ruolo dell'INVALSI

L'esame è disciplinato dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 (articolo 8) e dal decreto ministeriale n. 741 del 2017, che regolano nel dettaglio ammissione, prove, valutazione e voto finale. L'ammissione non è automatica: viene deliberata dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, sulla base dei requisiti previsti dalla normativa, tra cui la frequenza e la partecipazione alle prove INVALSI.

Proprio le prove INVALSI di italiano, matematica e inglese, svolte nel mese di aprile, rappresentano un requisito di ammissione all'esame. La loro funzione, però, è solo di rilevazione: l'esito non incide sul voto di ammissione né sul voto finale dell'esame.

Come si calcola il voto

Il voto finale dell'esame di terza media è espresso in decimi e risulta dalla media tra il voto di ammissione, assegnato dal consiglio di classe sulla base del percorso del triennio, e la media dei voti ottenuti nelle prove scritte e nel colloquio. Il punteggio viene poi arrotondato secondo i criteri stabiliti dalla normativa. Per superare l'esame occorre conseguire una valutazione complessiva di almeno 6/10. La commissione può attribuire la lode agli studenti che raggiungono il punteggio massimo, con deliberazione assunta all'unanimità.

Consigli pratici per studenti e famiglie

In questi giorni il riferimento più utile resta il registro elettronico e le circolari del proprio istituto: è lì che vengono comunicate le date precise delle prove, del colloquio e della riunione preliminare della commissione. È bene verificare con attenzione il calendario, perché può cambiare da scuola a scuola anche all'interno dello stesso comune.

Per chi affronta l'esame, conviene concentrare il ripasso sulle competenze di base più che su nozioni isolate, e arrivare al colloquio con un quadro chiaro dei collegamenti tra le discipline. Alle famiglie spetta soprattutto un ruolo di supporto organizzativo e di serenità: l'esame di terza media è il primo vero esame di Stato, ma resta un traguardo alla portata di chi ha seguito con regolarità il percorso. NewsIstruzione seguirà lo svolgimento delle prove e fornirà aggiornamenti utili a studenti e genitori.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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