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Posizioni economiche ATA: graduatorie provvisorie entro il 5 giugno

Posizioni economiche ATA: graduatorie provvisorie entro il 5 giugno

Entra nella fase decisiva la procedura per l'attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA. Con la nota n. 14297 del 28 maggio scorso, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha sbloccato le funzioni informatiche che consentono agli Uffici scolastici territoriali di elaborare le graduatorie provinciali. Il calendario è stringente: le graduatorie provvisorie devono essere pubblicate entro venerdì 5 giugno 2026, mentre quelle definitive sono attese entro venerdì 19 giugno.

Si tratta di uno dei passaggi conclusivi di un iter molto atteso da migliaia di lavoratrici e lavoratori amministrativi, tecnici e ausiliari, che con questa procedura puntano al riconoscimento di un beneficio economico legato alla valorizzazione professionale all'interno delle rispettive Aree.

La nota del 28 maggio e lo sblocco delle funzioni

Con la nota indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali, il MIM ha comunicato il rilascio delle procedure informatiche necessarie all'elaborazione delle graduatorie provinciali. Le funzioni sono operative dalle ore 10:00 dello scorso 29 maggio e riguardano i candidati che hanno sostenuto la prova finale di valutazione prevista nell'ambito della procedura selettiva.

La selezione si fonda sul Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024, che disciplina le modalità di attribuzione delle posizioni economiche per il triennio 2024/25, 2025/26 e 2026/27. Le posizioni economiche sono uno strumento di valorizzazione professionale previsto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 e comportano un incremento retributivo collegato allo svolgimento di compiti e attività aggiuntive.

Le scadenze: provvisorie entro il 5 giugno, definitive entro il 19

Il Ministero ha fissato un doppio termine. Gli Ambiti territoriali provinciali dovranno pubblicare le graduatorie provvisorie sui propri siti istituzionali, oltre che su quelli degli Uffici Scolastici Regionali, entro e non oltre venerdì 5 giugno 2026. Le graduatorie definitive dovranno invece essere approvate entro venerdì 19 giugno 2026, con decreto del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale o del dirigente dell'Ambito territoriale delegato.

Un elemento sottolineato anche dalle organizzazioni sindacali riguarda l'omogeneità delle tempistiche. Come evidenziato dalla UIL Scuola RUA, le scadenze sono uniformi su tutto il territorio nazionale, così da evitare disparità eccessive tra le diverse province e garantire maggiore trasparenza nelle procedure.

Come si forma la graduatoria e i criteri in caso di parità

Le graduatorie sono predisposte separatamente per ciascun profilo professionale e per ogni tipologia di posizione economica prevista dal bando. L'ordine degli aspiranti è determinato in via principale dal punteggio conseguito nella prova finale di valutazione.

In caso di parità di punteggio, viene considerata prioritariamente l'anzianità di servizio maturata. Qualora permanga l'equivalenza, trovano applicazione i criteri di preferenza stabiliti dalla normativa vigente in materia di pubblico impiego, a partire dal D.Lgs. n. 165 del 2001. Gli aspiranti sono graduati nella provincia in cui hanno presentato la domanda.

Reclami: dieci giorni di tempo dalla pubblicazione

La pubblicazione delle graduatorie provvisorie apre la finestra per le contestazioni. Dalla data di pubblicazione, il personale interessato ha dieci giorni di tempo per presentare un motivato reclamo, da indirizzare all'Ambito territoriale di competenza.

È una fase delicata, durante la quale gli interessati possono segnalare eventuali errori, omissioni o incongruenze rispetto alla propria posizione, ai titoli dichiarati o ai punteggi attribuiti. Una volta esaminati i reclami e corretti gli eventuali errori, gli Uffici procederanno all'approvazione delle graduatorie definitive entro il termine del 19 giugno.

Cosa cambia per il personale ATA

Per collaboratori scolastici, operatori e assistenti, la chiusura di questa procedura rappresenta un passaggio atteso, perché collega direttamente la posizione in graduatoria all'attribuzione del beneficio economico. La raccomandazione operativa è chiara: nei prossimi giorni conviene monitorare con attenzione i siti degli Ambiti territoriali e degli Uffici Scolastici Regionali, individuare la propria collocazione e, in caso di anomalie, attivarsi tempestivamente entro i dieci giorni previsti per il reclamo.

Le sigle sindacali hanno annunciato che continueranno a seguire l'intero percorso, assicurando informazione e assistenza al personale fino alla conclusione delle operazioni. L'obiettivo dichiarato è consentire l'attribuzione delle nuove posizioni economiche già nel corso del prossimo anno scolastico, con ricadute concrete sulle buste paga del personale ATA coinvolto.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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