Si avvicina la pubblicazione delle nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026, attese da decine di migliaia di aspiranti supplenti in tutta Italia. Dopo la chiusura delle domande di aggiornamento, gli uffici scolastici sono al lavoro per la validazione dei punteggi e la stesura delle graduatorie definitive. Facciamo il punto su chi rientrerà negli elenchi, su come funzionano i punteggi e sul ruolo, sempre più centrale, delle certificazioni informatiche.
Chi rientra nelle GPS 2026
Nelle GPS confluiscono i docenti in possesso dei titoli di accesso previsti per le diverse classi di concorso: laurea, abilitazione, titoli di specializzazione sul sostegno o, per la seconda fascia, i percorsi che danno diritto all'inserimento. Possono iscriversi sia chi entra per la prima volta sia chi aggiorna la propria posizione con nuovi titoli e servizi. Le graduatorie hanno validità biennale e regolano l'assegnazione delle supplenze fino alla scadenza.
Come funzionano i punteggi
La posizione in graduatoria dipende dal punteggio complessivo, dato dalla somma dei titoli di accesso, dei titoli culturali e di servizio e di eventuali titoli aggiuntivi. Ogni voce ha un peso preciso stabilito dalle tabelle di valutazione allegate all'ordinanza ministeriale. Per questo è fondamentale che ogni aspirante verifichi con attenzione il punteggio attribuito, segnalando tempestivamente eventuali errori durante la finestra dei reclami.
Il ruolo delle certificazioni informatiche
Tra i titoli valutabili, un peso crescente è assegnato alle certificazioni informatiche, che consentono di aggiungere punti utili a migliorare la propria collocazione. Si tratta di attestati riconosciuti che documentano competenze digitali sempre più richieste nella scuola. Proprio per questo molti aspiranti scelgono di conseguirle per non perdere posizioni preziose rispetto ai colleghi, in un contesto in cui anche pochi punti possono fare la differenza.
Cosa fare in attesa della pubblicazione
In attesa delle graduatorie definitive, gli aspiranti supplenti sono invitati a tenere monitorato il portale del Ministero e i siti degli Uffici Scolastici Provinciali. Sarà importante controllare la correttezza del punteggio non appena disponibili gli elenchi provvisori e prepararsi per tempo alla fase delle supplenze, valutando attentamente le sedi e le preferenze da indicare. Una verifica accurata oggi può evitare ricorsi e disguidi nei mesi successivi.
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