Con l'avvicinarsi della fine dell'anno scolastico, i docenti precari e gli aspiranti supplenti iniziano a prepararsi per la nuova stagione delle supplenze 2026/2027. Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresentano lo strumento principale attraverso cui gli Uffici Scolastici Regionali assegnano gli incarichi a tempo determinato.
Cosa sono le GPS e a cosa servono
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono liste di docenti e personale educativo stilate a livello provinciale, utilizzate per l'assegnazione delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). Si aggiornano periodicamente e sono distinte per classe di concorso e fascia di appartenenza.
Esistono due fasce principali: la prima fascia comprende i docenti abilitati all'insegnamento e che hanno i requisiti per partecipare ai concorsi ordinari, mentre la seconda fascia è riservata ai docenti non ancora abilitati ma in possesso del titolo di studio richiesto per la specifica classe di concorso.
Quando aprono le GPS per il 2026-2027
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblica ogni anno una circolare che stabilisce le modalità e le scadenze per l'aggiornamento delle GPS. Secondo le indicazioni emerse dalle ultime comunicazioni ufficiali, l'apertura della procedura informatica per la presentazione delle domande dovrebbe avvenire tra la fine di maggio e l'inizio di giugno 2026.
I docenti interessati devono presentare la domanda esclusivamente attraverso il portale Istanze Online del MIM, accedendo con le proprie credenziali SPID o CIE. È fondamentale monitorare costantemente il sito del Ministero e gli avvisi degli Uffici Scolastici Regionali per non perdere le scadenze.
Come candidarsi correttamente
Per candidarsi alle GPS, è necessario seguire una procedura precisa. Innanzitutto, occorre accedere al portale Istanze Online e verificare che i propri dati anagrafici e i titoli di studio siano aggiornati. Successivamente, è possibile compilare il modulo di domanda selezionando la provincia di interesse e la classe di concorso per cui si vuole essere inseriti in graduatoria.
È importante allegare tutta la documentazione richiesta, tra cui il titolo di studio conseguito (laurea magistrale o titolo equipollente), l'eventuale abilitazione all'insegnamento e i titoli aggiuntivi che possono incrementare il punteggio (corsi di formazione, dottorati, esperienze lavorative, ecc.).
Punteggio e criteri di valutazione
Il punteggio nelle GPS viene calcolato sommando i punti relativi al titolo di accesso (laurea, diploma), i punti per il servizio prestato negli anni scolastici precedenti, i punti per i titoli culturali e i punti per i titoli artistici specifici. Ogni elemento ha un peso diverso nel computo finale, ed è essenziale documentare con precisione tutti i titoli posseduti.
I docenti già inseriti nelle GPS degli anni precedenti possono procedere con la conferma della propria posizione o con l'aggiornamento dei titoli. Chi non è mai stato inserito in GPS deve presentare una domanda ex novo tramite Istanze Online, selezionando le province e le classi di concorso di interesse.