Scuola

Sostegno scolastico, ancora emergenza: mancano oltre 100mila docenti specializzati

30 maggio 2026 di Vincenzo Schirripa

L'emergenza dei docenti di sostegno è una delle questioni più urgenti e irrisolte del sistema scolastico italiano. Nonostante i ripetuti annunci di riforme e gli investimenti del PNRR nel settore dell'inclusione scolastica, la situazione rimane critica: decine di migliaia di alunni con disabilità non ricevono il supporto adeguato a causa della mancanza di personale specializzato.

I numeri dell'emergenza

Secondo le stime più recenti, in Italia ci sono oltre 300mila alunni con disabilità certificata che hanno diritto all'insegnante di sostegno. Di questi, una parte significativa viene seguita da docenti non specializzati, cosiddetti docenti "in deroga", assunti in assenza di personale con le necessarie qualifiche. Si tratta di un fenomeno che si ripete ogni anno e che penalizza pesantemente la qualità dell'inclusione scolastica.

Il problema è strutturale: il numero di docenti specializzati per il sostegno formati annualmente dalle università e dagli enti accreditati è insufficiente rispetto al fabbisogno reale. I percorsi di specializzazione (TFA Sostegno) hanno una capacità formativa limitata e liste d'attesa che si estendono per anni.

Le conseguenze sugli studenti

La mancanza di docenti specializzati ha conseguenze dirette sulla qualità dell'inclusione scolastica. Gli insegnanti di sostegno non specializzati, pur impegnati e motivati, spesso non hanno le competenze pedagogiche specifiche necessarie per supportare adeguatamente studenti con bisogni educativi complessi come l'autismo, le disabilità intellettive gravi o le disabilità motorie associate a difficoltà cognitive.

Le famiglie di questi studenti si trovano spesso in una situazione di grande incertezza: la continuità didattica è un miraggio, con insegnanti di sostegno che cambiano di anno in anno o addirittura nel corso dello stesso anno scolastico, vanificando i percorsi educativi costruiti con fatica.

Le proposte di soluzione

Le associazioni di categoria e le organizzazioni per i diritti delle persone con disabilità chiedono da anni un piano straordinario per aumentare il numero di docenti specializzati. Le proposte più dibattute includono l'aumento dei posti disponibili nei percorsi TFA Sostegno, la creazione di un ruolo specifico per i docenti di sostegno separato da quello curricolare e l'introduzione di incentivi economici per chi sceglie questa specializzazione.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha annunciato la volontà di riformare il sistema di formazione per i docenti di sostegno, ma i tempi di attuazione rimangono incerti. Nel frattempo, le scuole continuano ad arrangiarsi con soluzioni di emergenza che non garantiscono la qualità dell'inclusione che ogni studente con disabilità meriterebbe.

Tags: sostegno disabilità inclusione
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