Il governo ha approvato un nuovo decreto legislativo in materia di inclusione scolastica degli alunni con disabilità, in attuazione della delega parlamentare contenuta nella legge di riforma. Il provvedimento introduce significative novità nel sistema di supporto agli studenti con disabilità, puntando a migliorare la qualità dell'inclusione e a rafforzare il raccordo tra il mondo della scuola e i servizi socio-sanitari del territorio.
Le principali novità del decreto
Il decreto introduce importanti modifiche al processo di valutazione e pianificazione del percorso educativo degli alunni con disabilità. Viene rafforzato il ruolo del Profilo di Funzionamento, il documento che descrive in modo globale le caratteristiche dell'alunno e costituisce la base per la redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Una novità significativa riguarda la composizione del gruppo di lavoro che redige il PEI: il decreto prevede che vi partecipino, oltre ai docenti e ai genitori, anche i rappresentanti dei servizi sanitari e sociali del territorio. Questo approccio multidisciplinare mira a garantire una visione più completa dei bisogni dell'alunno e una maggiore continuità tra i servizi educativi e quelli sanitari.
Il nuovo sistema di certificazione
Il decreto rivede anche il sistema di certificazione della disabilità ai fini scolastici. Viene introdotto un nuovo modello di valutazione che si basa sulla Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell'OMS, adottando un approccio bio-psico-sociale che considera la disabilità come l'esito dell'interazione tra le caratteristiche della persona e le barriere presenti nell'ambiente.
Questo cambiamento di prospettiva implica una valutazione più attenta non solo delle limitazioni dell'alunno, ma anche delle risorse e delle potenzialità di sviluppo, nonché delle barriere ambientali e facilitatori presenti nel contesto scolastico. L'obiettivo è costruire percorsi di supporto più efficaci e personalizzati.
Le risorse e i tempi di attuazione
Il decreto prevede un piano di attuazione graduale, con tempi diversi per le varie misure. Alcune disposizioni entreranno in vigore immediatamente, mentre altre richiederanno l'adozione di atti regolamentari di attuazione o la formazione specifica del personale scolastico e sanitario coinvolto.
Per garantire l'effettiva attuazione delle nuove norme, il governo ha previsto un incremento delle risorse destinate al sostegno scolastico e alla formazione del personale. Le associazioni di famiglie di persone con disabilità hanno accolto con favore molte delle novità del decreto, pur chiedendo maggiore attenzione alla continuità del supporto tra i diversi cicli scolastici.