Con la conclusione dell'anno scolastico 2025/2026 ormai alle porte, la Regione del Veneto ha ufficialmente approvato il bando per il contributo "Buono Scuola" relativo all'anno scolastico-formativo corrente. Si tratta di una misura molto attesa dalle famiglie, pensata per alleggerire il carico economico legato alle spese di iscrizione e frequenza degli studenti. Per questa edizione, l'amministrazione regionale ha confermato l'attenzione verso il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa, stanziando un budget complessivo di 8 milioni di euro.
Chi può accedere al contributo: i requisiti per gli studenti
Il beneficio è destinato agli studenti residenti in Veneto che, nel corso dell'anno scolastico 2025/2026, hanno frequentato le scuole primarie o secondarie (di primo e secondo grado), siano esse statali, paritarie o non paritarie inserite nell'Albo regionale. Sono inclusi nella misura anche i percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale presso i centri accreditati dalla Regione.
Per poter accedere al contributo, la spesa sostenuta dalle famiglie per tasse, rette di iscrizione e frequenza deve essere pari ad almeno 200,00 euro. È importante ricordare che sono escluse dal conteggio le spese per la mensa, i trasporti, i libri di testo, i doposcuola e i contributi volontari. La domanda può essere presentata da uno dei genitori conviventi dello studente, dal tutore legale, dal genitore affidatario o direttamente dallo studente se maggiorenne.
Limiti ISEE differenziati e sostegno alla disabilità
L'accesso al "Buono Scuola" è regolato da precise soglie economiche basate sull'attestazione ISEE 2026. I limiti cambiano a seconda delle condizioni dello studente:
- Studenti senza disabilità: il nucleo familiare deve presentare un ISEE inferiore o uguale a 40.000,00 euro.
- Studenti con disabilità: la soglia ISEE è elevata fino a un massimo di 60.000,00 euro.
Per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992, il bando prevede un'ulteriore e significativa tutela: un contributo specifico, fino a un massimo di 15.000,00 euro, destinato a coprire le spese per il personale dedicato all'integrazione e alla didattica di sostegno durante l'orario scolastico. L'importo effettivo del buono ordinario varierà invece in base alla fascia ISEE di appartenenza e all'ordine di scuola frequentato.
Come e quando presentare la domanda: tempi e modalità
Le famiglie interessate dovranno muoversi esclusivamente per via telematica. La procedura di inserimento delle domande sarà attiva a partire dalle ore 9:00 di lunedì 8 giugno 2026 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 14:00 di martedì 30 giugno 2026. I termini sono perentori, per cui è consigliabile raccogliere con il dovuto anticipo tutta la documentazione necessaria, a partire dall'attestazione ISEE aggiornata.
Per presentare la richiesta, occorre accedere alla piattaforma dedicata tramite credenziali di identità digitale (SPID, CIE o CNS) sul portale ufficiale del Buono Scuola della Regione Veneto. Una volta compilato e inviato il modulo online, il sistema trasmetterà automaticamente la domanda all'istituto scolastico di riferimento, che si occuperà di verificare i dati e inoltrare la pratica alla Regione per l'elaborazione della graduatoria finale.