Italiano L2: 762 posti confermati per il 2026/27
Il ministero dell'Istruzione conferma per il 2026-2027 il contingente nazionale di 762 posti di potenziamento destinati all'insegnamento dell'italiano come seconda lingua per gli studenti stranieri. Le cattedre riguardano la classe di concorso A-23 e sono distribuite su tutto il territorio nazionale, con la Lombardia nettamente in testa con 154 posti.
La distribuzione territoriale, riportata dalle bozze ministeriali, mostra una forte concentrazione nelle regioni con maggiore presenza di studenti non italofoni. I dati sono ancora preliminari e potrebbero subire modifiche prima della pubblicazione definitiva.
La distribuzione regionale: Lombardia nettamente prima
La Lombardia riceve il contingente più alto con 154 posti complessivi, quasi il doppio rispetto alla seconda regione. Nel dettaglio, 115 posti vengono assegnati al primo ciclo e 39 alla scuola secondaria di secondo grado.
Alle spalle della Lombardia si collocano:
- Campania: 76 posti (55 primo ciclo, 21 secondaria superiore)
- Lazio: 71 posti (64 primo ciclo, 7 secondaria superiore)
- Emilia-Romagna: 67 posti (52 primo ciclo, 15 secondaria superiore)
- Piemonte: 50 posti (44 primo ciclo, 6 secondaria superiore)
- Liguria: 49 posti
- Toscana: 44 posti
- Sicilia: 43 posti
Le consistenze più basse si registrano in Sardegna (6 posti), Umbria (12), Basilicata (13), Molise e Puglia (15).
Il primo ciclo assorbe quasi l'80% dei posti
Su 762 posti complessivi, 591 vengono destinati alle istituzioni del primo ciclo e 171 alla secondaria di secondo grado. Il dato conferma come le esigenze di alfabetizzazione linguistica risultino particolarmente concentrate nelle fasce iniziali, dove si concentra il lavoro di integrazione degli studenti neoarrivati.
Quando scattano i posti A-23: la soglia del 20%
I posti della classe di concorso A-23 vengono attivati nelle scuole secondarie che registrano una presenza di studenti stranieri pari o superiore al 20% del totale. L'obiettivo è rafforzare l'alfabetizzazione linguistica, l'inclusione scolastica, il supporto agli apprendimenti e la prevenzione della dispersione.
Secondo i dati più recenti del Ministero dell'Istruzione e del Merito, gli alunni con cittadinanza non italiana rappresentano ormai il 10,6% del totale degli iscritti nelle scuole italiane, rendendo questa misura sempre più strategica.
Cosa significa per i docenti A-23
Per i docenti della classe di concorso A-23 questo contingente rappresenta un'importante opportunità di immissione in ruolo e stabilizzazione. Le cattedre andranno a coprire posti vacanti tramite le ordinarie operazioni di mobilità, immissioni in ruolo e supplenze. I dati definitivi saranno pubblicati nelle circolari ministeriali per l'a.s. 2026/27.