Scuola

Elenchi regionali docenti 2026/27: domande entro il 25 maggio, requisiti e procedura sul portale InPA

14 maggio 2026 di Vincenzo Schirripa

Elenchi regionali docenti 2026/27: scadenza 25 maggio per la domanda di inserimento

È aperta fino alle ore 23:59 del 25 maggio 2026 la finestra per la presentazione delle domande di inserimento negli elenchi regionali per il ruolo docenti, validi per l'anno scolastico 2026/2027. La procedura è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026 e attivata con l'Avviso n. 11301 del 29 aprile 2026 del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che consente ai candidati idonei dei concorsi banditi dal 2020 in poi di ottenere un contratto finalizzato al ruolo in caso di posti residui dopo lo scorrimento delle graduatorie ordinarie.

Gli elenchi regionali rappresentano un nuovo strumento di reclutamento aggiuntivo, introdotto dall'art. 2 comma 2 del D.L. n. 45 del 7 aprile 2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 79 del 5 giugno 2025, che ha inserito il comma 3-ter all'art. 399 del Testo Unico della scuola (D.Lgs. 297/1994). La disposizione è stata successivamente modificata dall'art. 18 comma 2 del D.L. n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito dalla Legge n. 50 del 20 aprile 2026, che ha ampliato la platea dei destinatari per il prossimo anno scolastico.

Chi può presentare domanda

Possono iscriversi negli elenchi regionali i candidati che hanno partecipato a una delle procedure concorsuali per posti comuni e di sostegno della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, bandite a decorrere dal 1° gennaio 2020, con graduatoria pubblicata entro il 31 agosto 2025 oppure tra il 1° settembre 2025 e il 10 dicembre 2025 nei casi specificamente previsti dal decreto.

Le procedure concorsuali che danno titolo all'iscrizione, individuate dall'art. 2 del DM 68/2026, comprendono i concorsi ordinari 2020 per infanzia e primaria (DD n. 498 del 21 aprile 2020) e per la secondaria di primo e secondo grado (DD n. 499 del 21 aprile 2020), la prima procedura STEM (DD n. 826 dell'11 giugno 2021), la seconda procedura STEM (DD n. 252 del 31 gennaio 2022), il concorso per educazione motoria nella scuola primaria, oltre ai concorsi PNRR 1 e PNRR 2 (DD 3059 e 3060 del 2024). Restano momentaneamente esclusi i candidati del concorso PNRR 3, le cui graduatorie sono ancora in fase di approvazione.

Sono ammessi sia i vincitori sia gli idonei, anche oltre il 30% dei posti banditi per i concorsi PNRR.

Modalità di presentazione e scelta della regione

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, oppure dalla sezione dedicata della Piattaforma Concorsi e procedure selettive del Ministero, con accesso tramite credenziali SPID o CIE. Le istanze trasmesse con modalità diverse non sono considerate valide e la mancata presentazione equivale a rinuncia alla procedura.

Ciascun candidato può presentare domanda per una sola regione per ogni classe di concorso o tipologia di posto. La modifica dell'istanza è consentita fino alla scadenza: vale esclusivamente l'ultimo inoltro effettuato entro le ore 23:59 del 25 maggio. Le Regioni Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta sono escluse dalla procedura, in quanto gestiscono il reclutamento docenti attraverso procedure autonome.

Come funziona l'assunzione dagli elenchi

Gli Uffici Scolastici Regionali attingono dagli elenchi solo in subordine, dopo le immissioni in ruolo dai vincitori e dagli idonei dei concorsi e a condizione che residuino posti autorizzati dal MEF per l'anno scolastico 2026/2027. La modalità di assunzione dipende dalla situazione del candidato al 1° settembre 2026.

Chi è già in possesso dell'abilitazione per la classe di concorso richiesta viene assunto con contratto a tempo indeterminato. Chi non è ancora abilitato riceve un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, disciplinato dall'art. 13 comma 2 e dall'art. 18-bis del D.Lgs. 59/2017, con l'obbligo di conseguire l'abilitazione entro l'anno scolastico 2026/2027. Se l'abilitazione è conseguita nei termini, il candidato è contrattualizzato a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2027 ed economica dalla presa di servizio nell'a.s. 2027/2028. Il mancato conseguimento comporta la decadenza dalla procedura.

Punteggi e ordine di graduatoria

All'interno della singola classe di concorso o tipologia di posto, gli aspiranti sono graduati sulla base dell'ordine cronologico della procedura concorsuale di provenienza, con riferimento alla data di pubblicazione della relativa graduatoria. Il possesso dell'abilitazione non costituisce titolo di precedenza ai fini dell'inserimento in elenco, ma incide esclusivamente sulla tipologia di contratto al momento della stipula.

L'abilitazione può essere conseguita attraverso i percorsi universitari e accademici di formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie disciplinati dal DPCM 4 agosto 2023 (percorsi 30/36/60 CFU), oppure attraverso le procedure abilitanti specifiche previste dalla normativa vigente.

Tags: scuola graduatorie
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