Le nuove indicazioni nazionali per i licei delineano un cambiamento profondo nell’impostazione didattica di questa tipologia di scuola secondaria di secondo grado. Lo scopo è rendere l’insegnamento più coerente con la realtà contemporanea, più attualizzato, rafforzando il valore formativo delle discipline e promuovendo competenze critiche, scientifiche e relazionali negli studenti.
Riorganizzazione delle materie e storia e geografia separate
Una delle novità principali riguarda la soppressione della Geostoria nel primo biennio: storia e geografia tornano a essere insegnamenti distinti, ognuno con una propria identità metodologica e strumenti dedicati.
La geografia recupera autonomia, mentre la storia amplia il proprio orizzonte fino agli scenari geopolitici contemporanei, includendo i nuovi equilibri globali.
Rimane centrale il riferimento alla tradizione italiana e occidentale, considerata fondamentale per comprendere concetti come diritti, istituzioni e sviluppo scientifico, pur mantenendo uno sguardo aperto alle altre civiltà.
Nuova didattica per STEM, intelligenza artificiale ed educazione alla persona
Le discipline scientifiche vengono ripensate in chiave meno nozionistica e più orientata al ragionamento: la matematica, ad esempio, diventa uno strumento per interpretare la realtà e sviluppare pensiero critico, anche attraverso l’analisi dell’errore.
Entra inoltre in modo esplicito l’intelligenza artificiale, affrontata come tema da comprendere e gestire consapevolmente. Parallelamente, viene rafforzata la dimensione umanistica: la lettura assume un ruolo centrale nella formazione personale e si introduce maggiore attenzione all’educazione al rispetto e alle relazioni.
Ogni disciplina sarà accompagnata da una riflessione sul suo significato, per motivare gli studenti e collegare lo studio alla vita reale.