Ci siamo: domani, giovedì 18 giugno, oltre 527mila studenti varcheranno il cancello della scuola per la prima prova scritta della Maturità 2026, il tema di italiano uguale per tutti gli indirizzi. Le tracce, predisposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, saranno rese note soltanto all'apertura dei plichi telematici, alle ore 8:30. Ecco cosa sapere alla vigilia: orari, struttura della prova e peso sul voto finale.
Quando e come si svolge
La prima prova scritta prende il via giovedì 18 giugno alle 8:30, in contemporanea in tutti gli istituti italiani. I candidati hanno a disposizione un massimo di sei ore per consegnare l'elaborato e non possono lasciare l'aula prima che siano trascorse almeno tre ore dall'inizio. L'unico strumento ammesso è il dizionario di italiano.
Le tracce arrivano nelle scuole tramite plico telematico e vengono aperte dalle commissioni al momento dell'avvio della prova: per questo le versioni ufficiali non sono disponibili prima delle 8:30 del giorno d'esame. Secondo i dati diffusi, i candidati complessivi dell'esame di Stato 2026 sono 527.607.
Le sette tracce e le tre tipologie
Anche quest'anno le tracce sono sette, identiche per tutti gli indirizzi di studio, e si articolano in tre tipologie tra cui lo studente sceglie:
- Tipologia A – analisi e interpretazione di un testo letterario (due tracce, una in poesia e una in prosa);
- Tipologia B – analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce, di ambito artistico-letterario, storico-filosofico o scientifico-tecnologico);
- Tipologia C – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (due tracce).
Ogni maturando, indipendentemente dall'indirizzo frequentato, affronta lo stesso identico compito a livello nazionale.
Quanto pesa sul voto finale
La prima prova può valere fino a 20 punti sui 100 complessivi dell'esame. A questi si sommano i massimo 20 punti della seconda prova scritta, i fino a 20 punti del colloquio orale e il credito maturato nel triennio. Il voto minimo per il diploma resta 60, il massimo 100, con la possibilità della lode.
Dopo la prima prova, la maratona degli scritti prosegue venerdì 19 giugno con la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo e costruita sulle discipline caratterizzanti (dal latino al classico alla matematica allo scientifico).
Il toto-tracce della vigilia
Come ogni anno, alla vigilia si rincorrono le ipotesi sui possibili argomenti. Tra gli autori più citati per l'analisi del testo figurano Giovanni Verga e Luigi Pirandello, mentre tra i temi legati a ricorrenze e anniversari del 2026 vengono richiamati l'anniversario della nascita della Repubblica e la figura di San Francesco d'Assisi. Si tratta tuttavia di pronostici e non di indicazioni ufficiali: le uniche tracce valide saranno quelle contenute nei plichi ministeriali aperti domani mattina.
Cosa cambia con la nuova Maturità
L'esame 2026 è il primo dopo la riforma introdotta dal D.L. 127/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 164/2025. Le novità riguardano soprattutto il colloquio orale, ridisegnato attorno a quattro materie individuate con decreto ministeriale, e l'introduzione del principio per cui la cosiddetta "scena muta" comporta la mancata idoneità. Resta inoltre l'impianto degli scritti previsto dal regolamento sugli esami di Stato del secondo ciclo, di cui al D.Lgs. 62/2017, con il peso dei crediti del triennio sul punteggio complessivo.
Consigli pratici per l'ultima ora
Per affrontare al meglio la prova conviene gestire con attenzione il tempo: dedicare i primi minuti alla lettura di tutte le tracce prima di scegliere, costruire una scaletta e riservare l'ultima mezz'ora alla rilettura per correggere refusi ed errori. È utile presentarsi con un documento di riconoscimento valido e il dizionario di italiano, evitando di portare in aula dispositivi elettronici, il cui possesso può comportare l'esclusione.
Per le famiglie il consiglio è soprattutto di garantire serenità e supporto organizzativo nelle ore precedenti. Su queste pagine seguiremo la giornata del 18 giugno con l'uscita delle tracce ufficiali e i primi spunti di svolgimento per ciascuna tipologia.