Chiedono come svolgere un riassunto e si ritrovano con i capelli tagliati. Due studentesse di una scuola media di Mestre (Venezia) si sono viste togliere una ciocca con la forbice da una docente, in aula, dopo aver semplicemente chiesto lumi in merito allo svolgimento di un compito. L'episodio, riferito da Il Gazzettino, è avvenuto in una terza classe della scuola media "Bellini". L'insegnante, una professoressa di mezza età, era arrivata in quella classe tre settimane fa, con una supplenza in essere fino alla fine dell'anno scolastico.
La reazione dei genitori e il via alle indagini interne
Ovviamente l'episodio descritto nel prologo ha fatto emergere stupore tra i genitori degli alunni che hanno protestato per comprendere in pieno cosa possa esserci stato dietro all'avvenimento.
A tale riguardo la scuola ha avviato una doverosa indagine interna su quanto accaduto, per poi adottare di conseguenza dei provvedimenti.
Tornando alla dinamica, l'episodio è avvenuto in orario di lezione, davanti a tutta la classe, come insana reazione ad una semplice domanda sulla lunghezza del compito impartito dall'insegnante.
L'ammissione della professoressa
La professoressa avrebbe ammesso la sua responsabilità affermando però di avere semplicemente "esagerato", ma di aver tagliato le ciocche "per farsi comprendere meglio".
In ambito scolastico episodi del genere si sono già verificati in passato: a Roma, nel 2022, un insegnante di una scuola superiore tagliò una ciocca di capelli a una studentessa nel corso di un confronto sulle proteste in Iran.