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Concorso docenti PNRR3: tutto quello che c'è da sapere sulle prove orali di aprile 2026

05 aprile 2026 di Vincenzo Schirripa

Le prove orali del concorso docenti PNRR3 per la scuola secondaria (DDG n. 2939/2025) sono in pieno svolgimento in tutta Italia e proseguiranno per tutto il mese di aprile 2026. Si tratta della fase decisiva per decine di migliaia di aspiranti docenti che hanno superato la prova scritta e si giocano ora l'accesso al ruolo a tempo indeterminato. Per i candidati ancora in attesa di convocazione è fondamentale monitorare quotidianamente la propria area riservata sulla piattaforma Concorsi e procedure selettive del portale inPA.

Quanti posti sono in palio

Il concorso PNRR3 è stato bandito per un totale di 58.135 posti, così suddivisi: 30.759 per la scuola secondaria di primo e secondo grado e 27.376 per la scuola dell'infanzia e primaria. Si tratta del terzo e ultimo ciclo del piano straordinario di assunzioni legato al PNRR, che punta a raggiungere l'obiettivo di 70.000 docenti immessi in ruolo entro il 2026.

Alla prova orale è ammesso un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a concorso nella regione per la singola classe di concorso, a condizione che lo scritto sia stato superato con almeno 70 punti su 100. Sono ammessi anche i candidati che hanno conseguito lo stesso punteggio dell'ultimo degli ammessi (regola del pareggio).

Come si svolge la prova orale

La prova orale per la scuola secondaria ha una durata massima di 45 minuti e comprende obbligatoriamente una lezione simulata, la cui durata non può superare la metà del tempo complessivo della prova. La commissione valuta le competenze disciplinari legate alla classe di concorso, le capacità metodologico-didattiche, la progettazione di percorsi inclusivi e l'uso delle tecnologie digitali nella didattica.

Per tutte le classi di concorso è verificata la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Per le classi A-22 (lingue straniere) e B-02 (laboratori), il colloquio si svolge interamente in lingua inglese. Per alcune classi di concorso è prevista inoltre una prova pratica aggiuntiva, volta ad accertare competenze operative e laboratoriali specifiche della disciplina.

Il punteggio massimo assegnabile alla prova orale è di 100 punti. La soglia minima per superarla è di 70 punti su 100. Al termine di ogni seduta la commissione comunica immediatamente l'esito al candidato, che può visualizzare il punteggio in tempo reale nella propria area riservata sulla piattaforma Concorsi e procedure selettive.

I calendari regione per regione ad aprile 2026

Le prove si svolgono con calendari differenziati per regione e classe di concorso, gestiti dagli Uffici Scolastici Regionali. Di seguito le date verificate sulle convocazioni ufficiali pubblicate dagli USR:

Lombardia: la terza parte delle prove orali si svolge dall'8 al 30 aprile 2026 per diverse classi di concorso. Alcune classi proseguiranno con prove orali anche fino a maggio (dal 30 marzo all'8 maggio per alcune sottocommissioni).

Emilia-Romagna: nuove convocazioni orali a partire dall'8 aprile 2026 (con estrazione traccia il 7 aprile) per alcune classi. Le prove pratiche di alcune classi di concorso sono calendarizzate al 13 aprile.

Lazio: a seconda della classe di concorso le prove orali proseguono fino al 9 aprile, al 16 aprile e al 18 aprile 2026.

Sardegna: le prove orali di alcune classi si estendono fino al 10 aprile 2026.

Sicilia: terzo calendario aprile 2026 per alcune classi di concorso ancora in corso.

Marche, Abruzzo e Molise: prove in corso a partire dal 24 marzo 2026 e ancora in svolgimento.

Calabria: prove in corso dall'inizio di marzo, con alcune classi di concorso ancora da completare.

I calendari sono in continuo aggiornamento: gli USR pubblicano frequentemente rettifiche, rinvii per condizioni meteo avverse, modifiche di sede e nuove calendarizzazioni. È quindi indispensabile verificare ogni giorno il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale di competenza e la propria area riservata sulla piattaforma inPA.

Attenzione: la mancata presentazione equivale all'esclusione

Un aspetto cruciale che i candidati non devono sottovalutare: la mancata presentazione alla prova orale nel giorno, nell'ora e nella sede stabiliti comporta l'automatica esclusione dal concorso, anche in caso di forza maggiore o caso fortuito. Non è prevista alcuna seconda convocazione ordinaria. La notifica della convocazione avviene esclusivamente online nell'area riservata della piattaforma Concorsi e procedure selettive e sui siti degli USR competenti: non arrivano comunicazioni via email o posta ordinaria.

Cosa succede dopo le prove orali

Al termine di tutte le prove orali, gli Uffici Scolastici Regionali formeranno le graduatorie di merito regionali, ordinate per punteggio complessivo ottenuto sommando scritto, orale e valutazione dei titoli. Queste graduatorie costituiscono l'unico canale per l'assegnazione dei posti a tempo indeterminato. Le immissioni in ruolo avverranno tramite procedura informatizzata basata sulle preferenze espresse e sui punteggi conseguiti.

Chi non risulterà vincitore ma avrà comunque superato entrambe le prove potrà essere inserito nelle graduatorie utilizzabili per incarichi a tempo determinato, in particolare nelle classi di concorso con maggiore fabbisogno. L'obiettivo del Ministero è che le immissioni in ruolo dei vincitori avvengano già per l'anno scolastico 2026/2027.

Tags: concorsi
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