Scegliere il percorso universitario giusto richiede di valutare con attenzione gli sbocchi professionali, il piano di studi e le modalità di erogazione della didattica. Per chi guarda al settore dello sviluppo software, delle reti e dei sistemi automatici, il corso di laurea in Ingegneria Informatica e dell'Automazione, afferente alla classe di laurea L-8, rappresenta una delle opzioni formative più richieste nel panorama accademico attuale.

Si tratta di un percorso di tipo universitario pensato non solo per i diplomati che si affacciano per la prima volta agli studi superiori, ma anche per chi desidera riprendere la formazione o conciliare lo studio con impegni lavorativi grazie alla modalità di erogazione online. Il corso ha una durata ordinaria di 3 anni e prevede il conseguimento complessivo di 180 CFU (Crediti Formativi Universitari).

A chi si rivolge e requisiti di ammissione

Il corso è rivolto a chi desidera acquisire competenze avanzate nello sviluppo di software, nella gestione delle reti e nell'implementazione di sistemi automatici e intelligenti. Per accedere al Corso di Laurea L-8 è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.

L'offerta formativa si distingue per la flessibilità della didattica erogata a distanza, che comprende una piattaforma digitale dedicata e materiali di studio sempre accessibili, un servizio di tutoraggio didattico costante durante l'intero percorso e la gestione interamente online dei servizi di segreteria e della carriera universitaria.

I curricula e i piani di studio

Il percorso di studi si articola in sei differenti curricula, progettati per consentire allo studente di orientare la propria formazione verso ambiti specifici dell'ingegneria moderna.

  • Computational Intelligence: incentrato sui sistemi intelligenti, sull'intelligenza artificiale avanzata, sull'apprendimento automatico e sulle tecnologie di cybersecurity.
  • Droni e sistemi robotici: focalizzato sul controllo e sulla programmazione di aeromobili a pilotaggio remoto (UAP), sulla sensoristica per UAV e sui sistemi robotici terrestri e aerospaziali.
  • Ingegneria informatica delle app e dei sistemi cloud: dedicato allo sviluppo di applicazioni mobili, alla programmazione di app, alla sicurezza informatica e ai sistemi cloud.
  • Intelligenza artificiale e data science: orientato all'analisi dei big data, alle basi di dati avanzate e ai modelli statistici e matematici applicati al machine learning.
  • Sicurezza informatica: incentrato sulle operazioni di sicurezza, sulla protezione delle reti e sulla difesa dei sistemi telematici aziendali e istituzionali.
  • Sistemi di elaborazione e controllo: focalizzato sull'automazione industriale, sull'elettronica dello stato solido e sui sistemi per la gestione e l'elaborazione dei dati.

Nei primi anni la struttura didattica pone le basi scientifiche e ingegneristiche fondamentali — tra cui Analisi Matematica, Fisica, Elettrotecnica e Fondamenti di Informatica —, mentre nel terzo anno si entra nel vivo della specializzazione scelta, completando il percorso con tirocini formativi e la prova finale.

Per un'analisi dettagliata degli insegnamenti, dei crediti associati a ciascun esame e dei piani di studio specifici della coorte attiva, è possibile consultare la scheda completa del corso di laurea in Ingegneria Informatica.

Sbocchi occupazionali

Le competenze acquisite al termine dei tre anni consentono ai laureati di inserirsi in diversi contesti lavorativi.

  • Software, web e dati: sviluppo e manutenzione di software, applicazioni web e mobili, sistemi embedded e basi di dati per le aziende.
  • Reti e sistemi telematici: installazione, amministrazione e verifica della sicurezza delle infrastrutture di rete in organizzazioni pubbliche e private.
  • Automazione industriale e robotica: controllo, verifica e manutenzione di apparecchiature, sistemi elettromeccanici e robotici nelle imprese manifatturiere e tecnologiche.

Trattandosi di un percorso universitario erogato da enti di formazione accreditati in modalità telematica, è opportuno considerare l'eventuale presenza di retribuzioni o costi di iscrizione legati alla gestione privata del servizio, verificando preventivamente i bandi e i regolamenti amministrativi dell'ateneo di riferimento.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.