Capire quali siano le reali possibilità di ottenere una supplenza in base al proprio punteggio richiede l'analisi dei numeri reali di una specifica provincia. Prendere come riferimento un singolo territorio aiuta a comprendere il rapporto tra il numero di aspiranti iscritti, i punteggi medi e la profondità effettiva delle convocazioni registrate nei bollettini ufficiali dell'Ufficio scolastico.

Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), regolate per il biennio 2026-2028 dall'ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, presentano infatti dinamiche molto diverse a seconda della classe di concorso, della fascia di appartenenza e dell'ordine di scuola. Un quadro dettagliato di questa situazione emerge esaminando i dati relativi al territorio biellese, utili a chi cerca una proiezione concreta delle proprie opportunità lavorative.

La situazione a Biella: numeri e posizionamento nazionale

Nel territorio di Biella il sistema delle graduatorie conta complessivamente 4.490 punteggi registrati all'interno di 190 elenchi differenti, che comprendono circa 120 classi di concorso e posti di sostegno. L'analisi di quaranta bollettini di nomina pubblicati dall'amministrazione scolastica e osservati su tre anni scolastici offre una panoramica chiara della concorrenza locale.

Un elemento interessante riguarda il posizionamento della provincia nel contesto italiano. Considerando il punteggio medio di chi si trova in graduatoria a parità di classe di concorso e fascia, Biella si colloca al 101° posto su 103 province italiane partendo da quella in cui si entra con il punteggio più basso. Questo posizionamento indica una media generale dei punteggi degli iscritti piuttosto alta — attestata a 88,98 punti — il che rende la competizione particolarmente serrata rispetto ad altre aree della penisola dove la media risulta inferiore.

Guardando alla suddivisione per ordini di scuola, la distribuzione degli iscritti vede la preponderanza della scuola secondaria di primo e secondo grado con 2.787 posizioni e un punteggio medio di 82,40. Seguono gli insegnanti tecnico-pratici (ITP) con 639 iscritti e una media di 51,27 punti, l'infanzia e la primaria con 530 candidati (media 82,77), il sostegno con 511 iscritti e un punteggio medio decisamente più elevato pari a 116,78, e infine il personale educativo con 23 iscritti e una media di 47,96 punti.

Analisi delle principali graduatorie e profondità delle nomine

Per capire fin dove siano arrivate le chiamate per i contratti a tempo determinato.

  • Infanzia prima fascia (AAAA): con 232 iscritti e una media di 88,36 punti, le chiamate in base ai bollettini analizzati sono scese fino a una profondità corrispondente a 147 punti nella scala attuale. Nell'anno scolastico 2026/27 le nomine su questo elenco hanno coperto il 10,30% della lista, generando 45 contratti.
  • Sostegno prima fascia (ADSS): registra 223 iscritti con una media di 114,53 punti. La forte richiesta di docenti specializzati ha fatto sì che le nomine arrivassero in fondo alla lista (copertura del 100% dell'elenco, con 183 nomine in un anno), azzerando di fatto la soglia minima di sbarramento.
  • Primaria prima fascia (EEEE): con 183 iscritti e una media di 96,69 punti, anche in questo settore le chiamate hanno raggiunto il fondo della graduatoria (100% di copertura e 65 nomine), esaurendo l'elenco disponibile.
  • Classe A060 (Tecnologia nella scuola di primo grado, seconda fascia): conta 120 iscritti con una media di 78,38 punti, dove le chiamate osservate hanno raggiunto una soglia equivalente a 90 punti.
  • Classe A047 (Scienze matematiche applicate, seconda fascia): su 106 iscritti (media 78,17 punti), la profondità delle chiamate ha toccato una soglia corrispondente a 32 punti.
  • Laboratori di scienze e tecnologie della chimica (B016, seconda fascia): con 95 iscritti e una media di 36,37 punti, le nomine si sono spinte fino a una soglia di 32 punti.

Per analizzare in modo approfondito tutte le tabelle, confrontare la propria posizione o verificare l'andamento specifico delle chiamate nelle singole classi di concorso, è possibile consultare la piattaforma dedicata tramite la scheda dettagliata delle GPS di Biella.

Come leggere questi dati per orientare le proprie scelte

I dati statistici sulle nomine passate e sulla distribuzione dei punteggi non costituiscono una certezza matematica per il futuro, ma offrono ai precari uno strumento di orientamento fondamentale. Sapere se una determinata graduatoria si esaurisce regolarmente o se la concorrenza si concentra su punteggi molto alti permette di valutare con maggiore consapevolezza l'eventuale inserimento in provincia o la scelta di altre opzioni di mobilità professionale.

È importante ricordare che nella valutazione dei titoli e dei punteggi un peso rilevante è rivestito dai requisiti specifici previsti dalla normativa in vigore, come nel caso delle certificazioni informatiche, che per essere valutate devono essere rilasciate da enti accreditati ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17024 ed essere conformi ai quadri europei DigComp. Resta inoltre centrale il monitoraggio dei bollettini ufficiali pubblicati dall'Ufficio scolastico territoriale e la gestione tempestiva di eventuali interpelli per la copertura dei posti rimasti vacanti.

Fonte ufficiale: il documento sul sito istruzionepiemonte.it.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.