Intelligenza artificiale nella contrattazione integrativa, gestione delle posizioni economiche ATA, mobilità e compensi per i viaggi di istruzione sono al centro della nuova proposta presentata dall’ARAN nell’ambito del confronto sul rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione tenutasi oggi, 4 novembre, incentrata sulla parte normativa, sono stati discussi diversi punti di avanzamento insieme alle richieste rimaste ancora aperte sul tavolo negoziale.
Il negoziato resta in una fase interlocutoria, ma la bozza dell'Agenzia ha recepito alcune delle proposte avanzate dal sindacato UIL Scuola RUA durante le trattative dei mesi scorsi.
Intelligenza artificiale, mobilità e posizioni economiche ATA
- Intelligenza artificiale: l’uso delle tecnologie di IA entra formalmente tra le materie di contrattazione integrativa a tutti i livelli (nazionale, regionale e d’istituto), al fine di definire l'impatto delle innovazioni sull'organizzazione del lavoro scolastico;
- Posizioni economiche ATA: i criteri per la ripartizione delle risorse del relativo Fondo vengono spostati dall'ambito del semplice confronto a quello della contrattazione integrativa nazionale;
- Mobilità: recepiti i recenti aggiornamenti normativi sulle deroghe ai vincoli di permanenza, affidando alla contrattazione integrativa nazionale la definizione dei relativi criteri applicativi;
- Viaggi di istruzione: chiarito che le attività legate ai viaggi e alle uscite didattiche rientrano tra quelle remunerabili mediante il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF) in sede di contrattazione di istituto;
- Personale a tempo determinato e spezzone orario: prevista la parificazione ai fini del riproporzionamento delle assenze e confermata la possibilità di svolgere attività aggiuntive a carattere continuativo;
- Personale all’estero: ampliata l'operatività del Fondo dedicato per comprendere il riconoscimento dell'impegno per l'innovazione didattica e l'indennità di direzione variabile per i DSGA in base alla complessità della sede.
I nodi ancora aperti: relazioni sindacali, permessi e part-time
Nonostante gli avanzamenti, restano diverse questioni in attesa di definizione. Tra queste, la richiesta di garantire alle RSU e ai sindacati rappresentativi un accesso trasparente e completo agli atti relativi ai compensi e alle risorse oggetto di contrattazione d'istituto.
Restano inoltre da sciogliere i nodi relativi alla creazione di commissioni paritetiche regionali per la prevenzione del contenzioso e al riproporzionamento delle ore di Collegio dei docenti per il personale in part-time o con spezzone orario. Su questi argomenti, oltre che sull'ordinamento professionale del personale ATA, sulla figura del DSGA e sul capitolo di permessi e congedi della parte comune del contratto, è stata chiesta l'apertura di specifici tavoli tecnici di approfondimento.
Sul fronte economico, la UIL Scuola ribadisce in parallelo la necessità di interventi dedicati nella legge di Bilancio: risorse aggiuntive per i contratti, il recupero dell'anno 2013 ai fini della carriera, la detassazione degli aumenti contrattuali e misure di welfare per la mobilità e la casa a beneficio del personale precario.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.