Un taglio del turnover che coinvolgerà anche il comparto scolastico. A delineare le previsioni per il 2027 è stato il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, a margine dell'apertura della tre giorni di "OrientaTalenti" a Milano.
Intervenuto sui numeri relativi alla prossima manovra, il ministro ha spiegato che la previsione generale prevede un taglio del 25% del turnover per l'anno 2027. Una misura che esclude alcuni settori specifici come la sicurezza e la difesa, la sanità e gli enti locali, toccando in gran parte i ministeri centrali.
Per quanto riguarda più specificamente il settore scolastico, il provvedimento prevede una riduzione “intorno alle 7.000 unità tra docenti e personale ATA”, un dato su cui si attende comunque il passaggio e le eventuali modifiche del Parlamento durante l'iter della legge di bilancio.
Il contesto demografico e il percorso parlamentare
Il ministro ha motivato l'intervento facendo riferimento al quadro demografico attuale: “Dobbiamo tenere conto del fatto che oggi noi viviamo una fase di calo demografico molto significativo e quindi diciamo che si chiede uno sforzo inteso a definire un'organizzazione che tenga conto di queste dinamiche”.
Le disposizioni dovranno ora affrontare il confronto parlamentare. “La legge di bilancio adesso dovrà fare il percorso parlamentare”, ha aggiunto Zangrillo, sottolineando che nel corso dei lavori in Parlamento si dovranno trovare le risposte alle osservazioni emerse sulla versione iniziale uscita dal Consiglio dei Ministri.
Fonte: Italpress