Quasi 850 studenti, insieme a professionisti e cittadini, si sono riuniti a Sondrio per un'iniziativa dedicata alla prevenzione della violenza contro le donne e alla promozione della cultura del rispetto. L'evento, intitolato "Violenza di genere: riconoscere, prevenire, tutelare", è stato promosso con un mese di anticipo rispetto alle ricorrenze del 25 novembre dal Comune capoluogo — in qualità di capofila della Rete interistituzionale contro la violenza sulle donne — insieme al Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati.
Al centro del programma ci sono state due tematiche particolarmente delicate: la teen dating violence, ovvero gli abusi che possono verificarsi all'interno delle relazioni tra adolescenti, e la vittimizzazione secondaria delle donne che scelgono di denunciare le violenze subite, affrontando successivamente il percorso giudiziario.
Il coinvolgimento delle scuole e dei giovani
La mattinata ha visto la partecipazione dei ragazzi di sette istituti della provincia, impegnati in due turni tra momenti di spettacolo e di formazione. Per raccontare le dinamiche delle relazioni tossiche e aiutare gli studenti a riconoscere i comportamenti abusanti — spesso confusi erroneamente con gesti d'affetto — sono stati utilizzati i linguaggi del teatro e della danza. In particolare, sul palco si sono esibiti il Laboratorio teatrale del Polo liceale, guidato da Gianluca Moiser, e il corpo di ballo dell’associazione Libellula, diretto da Delfina Bazzi. Gli interventi formativi sono poi proseguiti con la psicologa e psicoterapeuta Laura Pomicino, esperta di violenza nelle relazioni adolescenziali.
Il convegno e le tutele nel sistema giudiziario
Nel corso del pomeriggio, il confronto si è spostato sugli aspetti legali con il convegno "Il peso del giudizio: strategie forensi per contrastare la vittimizzazione secondaria". L'appuntamento ha riunito psicologi, magistrati e avvocati per analizzare il rischio che le vittime possano subire ulteriori sofferenze durante i procedimenti giudiziari, condividendo esperienze pratiche e possibili strumenti di tutela.
La giornata si è conclusa al Teatro Sociale con il concerto "Music&Friends canta le donne", che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico. Tracciando un bilancio dell'iniziativa, l'assessore alle Politiche giovanili Raffaella Volpatti ha sottolineato l'importanza di affrontare il tema della violenza di genere in modo continuativo, senza limitare la riflessione unicamente alle ricorrenze ufficiali.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Il Giorno

