Il tema del costo degli affitti e delle spese per gli studenti universitari rappresenta una questione centrale per le famiglie, come raccontato dal quotidiano Il Resto del Carlino in un'analisi dedicata alla situazione di Reggio Emilia.
Considerando l'insieme degli studentati disponibili, a Reggio Emilia il prezzo medio per una stanza singola si attesta a 389 euro, mentre scende a 326 euro per una doppia. Limitando l'analisi ai soli alloggi finanziati dal PNRR, i costi medi salgono a 418 euro per la singola e a 329 euro per la doppia. Nel mercato della locazione privata, i canoni base risultano leggermente più contenuti, variando tra i 350 e i 380 euro circa per una singola e tra i 230 e i 270 euro per un posto letto in doppia. Tuttavia, poiché in queste soluzioni le utenze restano quasi sempre escluse, considerando un costo stimato per le bollette, la spesa totale mensile si assesta indicativamente tra i 400 e i 450 euro per la singola e tra i 270 e i 330 euro per la doppia.
L'impatto sul bilancio familiare
Per comprendere l'impatto reale di queste cifre sul bilancio familiare, si fa riferimento ai dati ufficiali ISTAT 2024 sul reddito medio delle famiglie residenti, pari a 31.704 euro annui, ovvero 2.642 euro al mese complessivi. La sola retta di uno studentato PNRR assorbe circa il 13%-16% delle entrate familiari. Aggiungendo all'alloggio la spesa alimentare (stimata tra i 250 e i 330 euro al mese) e i costi per i viaggi in treno di andata e ritorno per permettere allo studente di rientrare periodicamente a casa, l'uscita mensile complessiva supera facilmente i 700 euro.
La spesa complessiva mensile arriva così a pesare per circa il 26%-30% sullo stipendio totale dei genitori, assorbendo da un quarto a quasi un terzo dell'intero reddito familiare, senza considerare le spese per il materiale didattico, la vita sociale o eventuali imprevisti.
Le prospettive per il futuro
Sulla situazione è intervenuta la prorettrice di Unimore, Cristina Iani, evidenziando che i prezzi calmierati costituiscono già un buon primo passo e appaiono al momento competitivi. Sulla stessa linea Sergio Verdile, senatore accademico dell'Università di Modena e Reggio Emilia, il quale ha spiegato che gli studentati offrono diversi posti a prezzi sostenibili, precisando che i costi di quest'anno non fanno testo in quanto serve una fase di assestamento, con la previsione di un calo dei prezzi già a partire dal prossimo anno.
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