L'Italia si posiziona tra i primi Paesi al mondo ad aver sperimentato l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale per potenziare la didattica, disponendo di una normativa tra le più avanzate in Europa. È quanto dichiarato dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto all'inaugurazione del summit internazionale "Next Generation AI" al Teatro alla Scala di Milano.
L'evento, promosso dal Ministero nell'ambito del Campus itinerante "Scuola Futura" e sviluppato in seguito al dialogo con gli studenti tramite le Consulte, si sviluppa tra Milano e Cernobbio coinvolgendo 6mila studenti, 150 formatori e 50 start up provenienti da oltre 40 nazioni.
Obiettivi PNRR superati e nuove aule digitali
- Aule digitali: superati gli obiettivi previsti dal PNRR, passando dalle 100mila inizialmente programmate a 156mila aule realizzate.
- Laboratori: attivati 8mila laboratori dedicati.
- Risorse economiche: stanziati ulteriori 100 milioni di euro specificamente destinati all'insegnamento dell'Intelligenza Artificiale.
Accanto agli investimenti strutturali, sono state introdotte specifiche novità nei percorsi scolastici. La programmazione ministeriale prevede la formazione dei docenti e l'integrazione, all'interno delle nuove linee guida sull'Educazione civica, dello studio delle opportunità, dei rischi e delle implicazioni etiche legate alle nuove tecnologie. L'approccio prevede inoltre l'avvicinamento degli studenti al linguaggio dell'Intelligenza Artificiale già a partire dalla scuola primaria.
"L'intelligenza artificiale può personalizzare la didattica e rafforzare le competenze STEM. La nostra bussola è chiara: mettere sempre al centro l'intelligenza umana", ha sottolineato Valditara in merito agli obiettivi educativi legati all'uso di questi strumenti.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito mim.gov.it.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.




