Gravi danni e aule inagibili all'istituto scolastico Fermi di Empoli, in via Bonistallo, dove al termine dell'occupazione studentesca iniziata a inizio settimana si registrano ingenti devastazioni all'interno della struttura. Come riportato da La Nazione, la dirigenza scolastica si è trovata di fronte a uno scenario di forte degrado al momento della riconsegna dell'edificio, con arredi, servizi igienici e dotazioni tecnologiche seriamente compromessi.
I danni riscontrati e la possibile chiusura dell'istituto
Il dirigente scolastico, Manuel Salvaggio, ha espresso forte amarezza di fronte all'accaduto, confermando l'intenzione di sporgere denuncia formale alle forze dell'ordine per quanto riscontrato nei locali della scuola. Tra i danni segnalati figurano computer divelti e rotti, servizi igienici spaccati, porte sfondate e due lavagne elettroniche distrutte. La stima precisa delle perdite economiche è ancora in corso di quantificazione.
La situazione riscontrata fa presagire che la struttura dovrà rimanere chiusa per diversi giorni prima di poter consentire il regolare ritorno in classe degli studenti, al fine di effettuare le necessarie operazioni di ripristino e bonifica. Il fatto richiama quanto accaduto circa due settimane fa all'istituto Enriques di Castelfiorentino, rimasto chiuso per oltre dieci giorni a seguito di analoghe devastazioni e riaperto alle lezioni in presenza soltanto lo scorso mercoledì.
Le proteste studentesche e le indagini in corso
L'iniziativa era nata a inizio settimana come occupazione studentesca per accendere i riflettori su temi quali il carovita, il futuro delle giovani generazioni e la situazione geopolitica, oltre a sollecitare la Città Metropolitana per interventi legati all'edilizia scolastica. Tuttavia, l'azione è degenerata in atti di vandalismo.
Secondo quanto riferito da alcuni occupanti alla dirigenza, nella serata di giovedì si sarebbero infiltrati nella struttura soggetti estranei alla popolazione scolastica del Fermi. Le autorità non escludono comunque il coinvolgimento diretto di studenti dell'istituto, inclusi eventuali minorenni. Spetterà alle forze dell'ordine accertare le responsabilità civili e penali dell'accaduto, anche attraverso l'analisi dei filmati e dei video che in queste ore circolano sulle chat private e sui canali social.
Le reazioni politiche
Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri locali di Fratelli d'Italia, che hanno condannato fermamente la devastazione definendo lo scenario gravissimo e sottolineando come tali atti nulla abbiano a che vedere con il diritto di manifestazione o la rivendicazione studentesca. Da parte dei consiglieri è arrivato un invito rivolto a chiunque sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le forze dell'ordine.