Gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado possono accedere a 5 incontri gratuiti di supporto psicologico in modalità digitale. Si tratta del servizio AscoltaMi, reso disponibile dal Ministero dell'Istruzione e del Merito all'interno della piattaforma Unica.
L'iniziativa dà attuazione all'istituzione del Fondo di sostegno psicologico previsto dalla Legge di Bilancio 2025. Dal 15 ottobre scorso, la richiesta di accesso al beneficio può essere inoltrata direttamente sul portale unica.istruzione.gov.it dai genitori, da chi esercita la responsabilità genitoriale o dagli studenti stessi se maggiorenni.
Come inoltrare la domanda su Unica
Per accedere alla procedura, l'utente deve effettuare il login nell'area riservata della piattaforma Unica tramite SPID, CIE, CNS, eIDAS oppure inserendo le credenziali rilasciate dal Ministero.
- Selezionare lo studente beneficiario;
- Scegliere l'opzione «Sportello psicologico» e inviare la richiesta;
- Controllare l'esito della domanda di accesso al beneficio;
- Selezionare lo psicologo più adatto tra i profili dei professionisti accreditati dal CNOP;
- Confermare le proposte di appuntamento formulate dallo psicologo.
Svolgimento e gestione degli incontri online
I colloqui con i professionisti accreditati si svolgono a distanza. Attraverso l'area riservata del portale, è possibile prendere visione degli incontri programmati e fare richiesta di modifica della data o di annullamento entro le 24 ore precedenti l'orario fissato.
A partire da un'ora prima dell'inizio del colloquio, nella piattaforma viene attivato il link per accedere alla stanza di videoconferenza. Qualora lo psicologo non risulti ancora presente all'orario concordato, viene richiesto di attendere almeno 15 minuti; se il collegamento non avviene entro questo termine, occorrerà riprogrammare la seduta.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito istruzione.umbria.it.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

