Imparare a riconoscere le proprie emozioni e a gestire i conflitti con un approccio inclusivo. A Greve in Chianti il progetto di educazione affettiva realizzato alla scuola primaria "Dante Alighieri" raccoglie il favore dei genitori, che ne tracciano un bilancio positivo dopo la conclusione dell'anno scolastico.
I risultati del percorso sono stati presentati alla Casa del Popolo di Panzano, dove famiglie e insegnanti si sono confrontati sui temi affrontati in classe. L'iniziativa, come riporta La Nazione, è stata promossa dal Comune — con l'assessore alle Politiche educative Giacomo Amalfitano — insieme all'Unione Viticoltori di Panzano, coinvolgendo tutti gli ottantuno iscritti della scuola primaria.
Come si è svolto il percorso in classe
Le attività hanno visto la partecipazione di esperte che hanno guidato i bambini attraverso strumenti laboratoriali mirati. Tra le modalità adottate figurano il circle time, giochi dedicati alle emozioni, l'ascolto di canzoni, la visione di filmati e letture condivise.
Per l'amministrazione comunale, l'intervento ha permesso di creare un contesto non giudicante in cui gli alunni si sono sentiti liberi di esprimere i propri sentimenti. Viste le premesse, l'attività non si ferma: il percorso viene esteso ad altri plessi del territorio, mentre la vicesindaca Monica Toniazzi ha ricordato l'attivazione di uno spazio dedicato ai genitori, con laboratori e incontri specifici sull'educazione affettiva. Il sindaco Paolo Sottani ha sottolineato l'importanza della partecipazione della comunità al benessere collettivo.
Dal canto loro, le famiglie chiedono continuità. Alcuni genitori auspicano che il percorso possa diventare una materia strutturata in tutti i cicli scolastici, evidenziando come l'attenzione alla cura di sé e degli altri risponda a un'esigenza concreta fin dalla prima infanzia.
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