A fronte di oltre 7.000 ingressi previsti dalle imprese modenesi a ottobre 2026 e di un divario che tocca il 76% tra gli operai specializzati, come evidenziato dai dati Excelsior elaborati dalla Camera di Commercio di Modena e riportati da Il Resto del Carlino, emergono con forza i limiti dell’istruzione italiana. A denunciarlo è Simone Torrini, esponente di Casa Riformista-Italia Viva, che sottolinea come si continui a riformare la parte sbagliata della scuola, concentrandosi sempre e solo sulle prove di maturità.
In un distretto fortemente radicato in settori chiave come Motor Valley, biomedicale e meccatronica, il divario tra domanda e offerta di lavoro risulta ormai insostenibile. "Non possiamo pensare di formare soltanto chi dirigerà le imprese, dimenticandoci di chi dovrà farle funzionare", dichiara Torrini.
Le proposte per la scuola: dal ciclo di studi alle competenze
Tra le soluzioni avanzate figurano la riduzione del ciclo complessivo da tredici a dodici anni, così da allinearsi agli standard europei, e una maggiore continuità tra la scuola elementare e la scuola media, evitando di imporre ai ragazzi di quattordici anni scelte in grado di condizionare il loro futuro. Viene inoltre evidenziata la necessità di valorizzare gli istituti tecnici e le ITS Academy, superando i vecchi pregiudizi culturali.
Di fronte all'impatto dell'intelligenza artificiale, la scuola viene chiamata a trasmettere competenze digitali, studio delle lingue e senso critico. Secondo quanto sottolineato, "la scuola deve continuare a trasmettere conoscenze solide, ma deve soprattutto insegnare a comprenderle, verificarle, collegarle e utilizzarle con spirito critico", preservando il proprio ruolo civile ed etico.
Infine, viene avanzata la proposta di rendere Modena un territorio pilota per una sperimentazione da sottoporre al Ministero, coinvolgendo università, imprese e istituzioni, facendo leva sui percorsi quadriennali e sulla filiera formativa 4+2. La questione centrale resta quindi capire quale modello educativo consegnare alle prossime generazioni.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.