Capire quali siano le reali possibilità di ottenere una supplenza scorrendo le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) richiede un'analisi attenta dei numeri, degli iscritti e delle nomine degli anni precedenti. Nella provincia di Pavia, il quadro delineato per il biennio regolato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 offre spunti concreti per chi attende un incarico di insegnamento.
Per un docente precario, orientarsi tra centinaia di graduatorie e migliaia di candidati significa comprendere dove si concentra la concorrenza e quali siano i margini effettivi di chiamata, tenendo conto che le dinamiche cambiano sensibilmente a seconda della classe di concorso e dell'ordine di scuola.
I numeri complessivi delle GPS a Pavia
Le rilevazioni elaborate sui dati ufficiali dell'Ufficio Scolastico e sui bollettini di nomina mettono in luce una platea complessiva di 12.553 punteggi in graduatoria, distribuiti in 228 elenchi differenti che coprono 145 classi di concorso e posti di sostegno. L'analisi di 22 bollettini di nomina e di migliaia di posizioni osservate nel corso delle ultime stagioni scolastiche permette di tracciare una mappa dettagliata della provincia lombarda.
Dal punto di vista della competitività, il punteggio medio posiziona Pavia all'88° posto su 103 province italiane, partendo da quella in cui si entra con il punteggio più basso. Questo significa che la barriera d'ingresso media si attesta su valori intermedi, sebbene esistano profonde differenze tra i vari settori d'insegnamento.
La distribuzione per ordine di scuola e i punteggi medi
- Secondaria di I e II grado: rappresenta il settore più affollato con 8.126 posizioni in graduatoria su 159 elenchi e un punteggio medio di 74,83.
- Infanzia e primaria: conta 1.511 iscritti distribuiti in 6 graduatorie, con un punteggio medio pari a 80,80.
- Sostegno: si conferma un'area ad altissima richiesta e punteggi medi elevati, con 1.363 iscritti, 9 graduatorie e una media di 108,44 punti.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): registrano 1.346 iscritti in 52 graduatorie, con un punteggio medio decisamente più basso, fermo a 42,23.
- Personale educativo: chiude il quadro con 207 iscritti su 2 graduatorie e una media di 58,76 punti.
Per chi desidera approfondire la propria posizione specifica, confrontare i dati con altre province o verificare l'andamento delle chiamate nella propria classe di concorso, è possibile consultare la scheda dettagliata delle GPS di Pavia, che raccoglie l'analisi completa dei bollettini e delle distribuzioni di punteggio.
Come leggere le soglie di nomina
Un errore frequente tra i docenti è considerare il punteggio minimo dell'anno precedente come una soglia fissa e immutabile. In realtà, la profondità delle chiamate — ovvero la percentuale della graduatoria che viene scorsa nel corso dell'anno — varia in base ai posti disponibili e alle rinunce. Ad esempio, su alcune classi di concorso di sostegno della prima fascia le nomine hanno coperto quasi l'interezza dell'elenco, mentre su altre classi specifiche della seconda fascia la percentuale di scorrimento si è fermata a quote più basse, influenzata anche dal numero ridotto di nomine osservate.
Nelle graduatorie più popolose, la distribuzione dei punteggi mostra come la grande maggioranza dei candidati si concentri in fasce centrali, mentre le chiamate utili dipendono strettamente dal fabbisogno delle scuole e dalle immissioni in ruolo da concorso ordinario o straordinario. Monitorare i bollettini pubblicati dall'Ufficio Scolastico Territoriale resta il sistema più sicuro per seguire l'effettivo avanzamento delle convocazioni e valutare le proprie opportunità di supplenza durante l'anno scolastico.
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